Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 dicembre 2004
Domanda 22 dicembre 2004
Cara Aduc, sono una terremotata di Salo' e scrivo a Voi per avere risposte urgenti che il comune di Salo' non e' in grado o non vuole dare!... tra l'altro domani sera (22 dicembre) il nostro comitato di quartiere incontrera' il Sindaco... pertanto desidererei avere da Voi informazioni urgenti. Subito dopo l'emergenza, tutto coloro che hanno avuto la casa inagibile sono stati sistemati negli alberghi. Nel frattempo presso il Comune di Salo' giungevano offerte di abitazioni in affitto da parte di agenzie immobiliari del territorio. Il comune di Salo' sta insistentemente invitando gli sfollati degli alberghi a prendere in considerazione queste offerte di affitto. Le domande che pongo sono queste:
1) Puo' una Pubblica Amministrazione "propagandare" offerte di Agenzie immobiliari, soprattutto in considerazione del fatto che le Agenzie pretendono il pagamento di una quota pari al canone di affitto?
2) Puo' il Comune controllare i canoni di affitto in una situazione di emergenza come quella di un sisma, considerato che gli affitti sono lievitati nei giorni successivi al terremoto, con enormi vantaggi per i proprietari e per le Agenzie? (Faccio un esempio di canone reputato eccessivo: monolocale di circa 16 mq con cucina dotata di 2 fornelli elettrici Euro 400 spese escluse).
3) Molte abitazioni dichiarate inagibili possono essere ristrutturate nel giro di un paio di mesi: i proprietari di suddette abitazioni, che in questi giorni dovranno lasciare gli alberghi in cui sono ospitati, come possono prendere in affitto un'abitazione se le Agenzie propongono esclusivamente contratti di 1 anno con possibilita' di disdetta a partire dall'ottavo mese? Vi ringrazio per la vostra attenzione e porgo cordiali saluti.
Daniela, da Salo'

Risposta ADUC
da quanto ci dice, questo Comune sta cercando di ridurre i costi, pertanto fa notare che ci sono delle offerte di affitto: ma nulla di piu': non obbliga -per fortuna- a prendere una casa in affitto. Per quanto concerne i costi degli affitti, il Comune puo' fare degli accordi ma non imporre ai singoli dei canoni. Possono semmai essere modificati gli accordi territoriali, ma non gli affitti ordinari 4+4. Semmai, potrebbero essere requisiti degli alloggi, ma non imposto un canone da un Comune. Quello che puo' fare l'Ente, e' cercare di darvi una mano e far colloquiare le parti: non altro pero', in quanto non ha certo diritto d'imporre dei danni o degli oneri a dei privati per favorire altri privati. Quello che lei auspica e' comprensibile, ma attiene alla sfera della solidarieta', non del diritto. Una cosa concreta che il Comune potrebbe fare, oltre a pagare gli alberghi, e' costituire dei fondi per consentire una partecipazione alle spese degli affitti: pero' dipende anche se vi siano o meno fondi.
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