Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 dicembre 2004
Domanda 21 dicembre 2004
Salve, ho acquistato un mese fa due giocattoli identici per i miei nipotini presso l'Ipercoop di Andria (BA). Si tratta di due grossi camion di colore blu. l'amara scoperta e' stata che i giocattoli perdono colore: ci siamo accorti dell'anomalia nel momento in cui i bambini, dopo averli sconfezionati, nel giro di qualche minuto si sono macchiati di blu le mani e ovviamente il viso e la bocca. Ci siamo immediatamente preoccupati di lavarli onde scongiurare qualsiasi problema di salute. Mi sono recato presso l'Ipercoop con tanto di scontrino e, a parte la scortesia del personale al Punto d'ascolto, mi e' stato risposto che dovevo reclamare nei confronti della ditta costruttrice. Capirete bene cosa significa rintracciare la ditta costruttrice di un giocattolo made in china! A seguito di mie insistenze mi hanno promesso di richiamarmi e darmi una risposta in merito. Il mio obiettivo e' quello di farmi rimborsare anche se mi risulta difficile al momento restituire i giocattoli visto che i miei nipotini sono a Lodi. Mi e' anche balenata l'idea di denunciare l'accaduto a qualche autorita'. Insomma sono indeciso sul da farsi. L'accaduto e' grave soprattutto per la salute di chi ha a che fare con questi giocattoli (quelli che ho comprato erano targati CEE). Vi prego di darmi qualche consiglio in merito. Grazie di cuore e cordiali saluti.
Giovanni, da Canosa di Puglia

Risposta ADUC
la legge 24/2002 e' quella che responsabilizza il RIVENDITORE per due anni per eventuali vizi originari, che potrebbe essere anche il suo caso. Glielo ricordi al venditore, aggiungendo che la stessa legge presuppone che nei PRIMI SEI MESI dall'acquisto il vizio e' esistente, salva dimostrazione contraria da parte del venditore stesso e in maniera ufficiale. Se non dovesse sentir ragioni, invii a questo commerciante una raccomandata A/R in cui presenta la sua richiesta di RIPARAZIONE o SOSTITUZIONE o RIMBORSO DEI SOLDI, chiedendo che sia esaudita entro 15 giorni dal ricevimento della stessa raccomandata, minacciando in alternativa le vie legali. Se non dovesse risponderle o lo facesse in modo per lei non esaustivo, si rivolga al giudice di pace (fino a 500 euro si sta in giudizio senza spese e senza avvocato). clicca qui In ogni caso per sostituzioni/rimborsi i giocattoli li deve restituire.
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