Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 dicembre 2004
Domanda 21 dicembre 2004
Gentile ADUC, vi sottopongo il mio problema ed il problema dei condomini del fabbricato in cui vivo. Ho acquistato con mio marito un appartamento che fa parte di un fabbricato composto da 12 unita' abitative e da 3 unita' commerciali (una pizzeria d'asporto, un ambulatorio veterinario e un negozio di vendita al pubblico). Un cortile chiuso da una recinzione circonda il fabbricato e vi si puo' accedere o tramite un passaggio pedonale sempre aperto o da un cancello elettrico. Il problema e' sempre stato solo uno: una cattiva amministrazione da parte dei vari amministratori che negli anni si sono succeduti. L'attuale amministratore non interviene per risolvere i piccoli grandi disguidi che da molto tempo si trascinato: Il cancello elettrico viene azionato costantemente dagli affittuari dei negozi per il passaggio e la sosta dei vari clienti (l'assemblea condominiale piu' volte ha esposto il suo dissenso). Le auto dei clienti che non entrano nel cortile sostano costantemente all'esterno in corrispondenza del cancello elettrico (munito di regolare passo carrabile) impedendo l'accesso nel cortile ai condomini. E' stato deliberato nel corso dell'ultima assemblea condominiale (21 ottobre) il cambio della caldaia condominiale da Gasolio a metano con la scadenza (verbalizzata) che entro 30 giorni sarebbero iniziati i lavori: a tutt'oggi i lavori non sono ancora iniziati. Nel frattempo l'amministratore e' stato piu' volte sollecitato sia per i lavori all'impianto di riscaldamento sia per piccoli lavori di manutenzione ordinaria ma si fa sempre negare sostenendo che ha molti condomini a cui pensare. La mia domanda e': come possiamo tutelare il diritto di vivere e accedere nelle nostre case facendoci rispettare? E come dobbiamo comportarci con l'amministratore (anche a livello di pagamenti) per far in modo che ci venga data la giusta attenzione? Vi ringrazio per il consiglio che vorrete darci.
Elide, da Lecco

Risposta ADUC
per quanto concerne la sosta dinanzi al cancello, ovviamente l'unica soluzione e' chiamare i vigili; relativamente all'accesso non consentito di estranei, come violazione regolamentare, l'amministratore puo' anche applicare le sanzioni relative, ma sono meramente simboliche. Come alternativa, occorrera' che l'assemblea valuti l'opportunita' di un'azione legale nei confronti di questi soggetti, ove al condominio derivi un danno. Per quanto concerne la caldaia, verbalizzare solo la scadenza non serve: a meno che implicitamente con esso non diate mandato (e ci pare pericoloso) all'amministratore di decidere autonomamente nel conferimento d'incarico e quindi nella scelta della ditta cui commissionare acquisto ed installazione -sarebbe opportuno fosse l'assemblea a scegliere, valutando i preventivi. Stesso dicasi anche per molti degli interventi, che comunque dovrebbero essere decisi in assemblea. In ogni caso e' ovvio che se l'amministratore e' inadeguato, non c'e' altra alternativa che la sostituzione.
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