Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 dicembre 2004
Gentile ADUC, Vi allego una contestazione inviata alla TIM via FAX il giorno 30 nov 2004 che era stesso giorno del ricevimento delle bollette. Da premettere che sono 2 anni che navigo con traffico dati Gprs e non ho mai superato 20,00 euro di traffico Gprs.
Andrea, da Lomazzo
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Gentile Tim, con riferimento alla fattura n. 7P00056367 6° Bimestre 04, dell'importo totale di Euro. 604,21, ritengo di dover precisare quanto segue. Alla data del 31/10/2004 viene indicato alla voce "traffico dati gprs" l'importo pari a Euro. 431,80. Un "grande importo per un piccolo utente dei Vostri servizi"... Facciamo un salto indietro. Gia' con decorrenza settembre 2004, avevo attivato la promozione "TIM Web Sempre" (con un contributo di attivazione di Euro. 20,00). Al momento del rinnovo di tale promozione, contattando il 119, il Vostro operatore mi ha messo a conoscenza dell'esistenza di due diverse promozioni, la Web sempre e la Web time, specificando per quest'ultima che il servizio e' gratuito nel limite del consumo di 20 MB al giorno dalle ore 8,00 alle ore 18, 00, e completamente gratuito dalle ore 18,00 alle ore 8,00, compresi sabati, domeniche e festivi. Chiaramente mi e' parsa una proposta allettante a cui non potevo certo rinunciare, visto che avevo finalmente la possibilita' di navigare gratis senza limiti nelle ore di liberta' personale, ed ho accettato senza indugio (certamente anche la Web sempre non era male visto che mi si proponevano 300 MB da "consumare" in un mese). In data odierna, dopo aver ricevuto la salassata, ho prontamente contattato il servizio clienti, che invece questa volta mi dice che il limite del consumo dei 20 MB non e' da distribuirsi al giorno, bensi' al mese. Verificando i miei consumi, chiaramente avevo superato la soglia gia' dopo alcuni giorni dall'attivazione. Ora, di fronte a questa situazione, che mi lascia di gran lunga perplesso, in quanto non e' la prima volta che mi imbatto in problematiche di mancato servizio (vd. ad esempio la promozione "summer", dove mi veniva ingiustamente addebitato il traffico voce, ma alla fine rimborsato come da vs. comunicazione del 30 settembre 2004. Oppure l'addebito non dovuto effettuato il 09 agosto 2004 non ancora rimborsato), mi chiedo se sia ancora il caso di continuare il rapporto in essere dal 1996.
Confido molto nel Vostro buon senso, cercando di comprendere il disguido che Vi ha portato ad emettere un fattura, che personalmente non sono in grado di sostenere. Inoltre, non avendo la possibilita', a causa di Vostre problematiche, di poter controllare periodicamente i miei consumi, in quanto con il piano tariffario EUROFAMILY 10 non mi e' consentito come gia' segnalato diversi mesi fa, accorgendomi di cio' che stavo spendendo non avrei mai continuato ad usufruire del servizio. Certo di un Vostro cortese, sollecito, e positivo riscontro in merito, porgo i miei cordiali saluti, con la speranza di ricevere una Vs. nota di accredito per l'importo di Euro. 431,80, e che il rapporto in essere da diverso tempo possa continuare. Con osservanza.
Il Vostro Cliente.
Andrea, da Lomazzo
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Gentile Tim, con riferimento alla fattura n. 7P00056367 6° Bimestre 04, dell'importo totale di Euro. 604,21, ritengo di dover precisare quanto segue. Alla data del 31/10/2004 viene indicato alla voce "traffico dati gprs" l'importo pari a Euro. 431,80. Un "grande importo per un piccolo utente dei Vostri servizi"... Facciamo un salto indietro. Gia' con decorrenza settembre 2004, avevo attivato la promozione "TIM Web Sempre" (con un contributo di attivazione di Euro. 20,00). Al momento del rinnovo di tale promozione, contattando il 119, il Vostro operatore mi ha messo a conoscenza dell'esistenza di due diverse promozioni, la Web sempre e la Web time, specificando per quest'ultima che il servizio e' gratuito nel limite del consumo di 20 MB al giorno dalle ore 8,00 alle ore 18, 00, e completamente gratuito dalle ore 18,00 alle ore 8,00, compresi sabati, domeniche e festivi. Chiaramente mi e' parsa una proposta allettante a cui non potevo certo rinunciare, visto che avevo finalmente la possibilita' di navigare gratis senza limiti nelle ore di liberta' personale, ed ho accettato senza indugio (certamente anche la Web sempre non era male visto che mi si proponevano 300 MB da "consumare" in un mese). In data odierna, dopo aver ricevuto la salassata, ho prontamente contattato il servizio clienti, che invece questa volta mi dice che il limite del consumo dei 20 MB non e' da distribuirsi al giorno, bensi' al mese. Verificando i miei consumi, chiaramente avevo superato la soglia gia' dopo alcuni giorni dall'attivazione. Ora, di fronte a questa situazione, che mi lascia di gran lunga perplesso, in quanto non e' la prima volta che mi imbatto in problematiche di mancato servizio (vd. ad esempio la promozione "summer", dove mi veniva ingiustamente addebitato il traffico voce, ma alla fine rimborsato come da vs. comunicazione del 30 settembre 2004. Oppure l'addebito non dovuto effettuato il 09 agosto 2004 non ancora rimborsato), mi chiedo se sia ancora il caso di continuare il rapporto in essere dal 1996.
Confido molto nel Vostro buon senso, cercando di comprendere il disguido che Vi ha portato ad emettere un fattura, che personalmente non sono in grado di sostenere. Inoltre, non avendo la possibilita', a causa di Vostre problematiche, di poter controllare periodicamente i miei consumi, in quanto con il piano tariffario EUROFAMILY 10 non mi e' consentito come gia' segnalato diversi mesi fa, accorgendomi di cio' che stavo spendendo non avrei mai continuato ad usufruire del servizio. Certo di un Vostro cortese, sollecito, e positivo riscontro in merito, porgo i miei cordiali saluti, con la speranza di ricevere una Vs. nota di accredito per l'importo di Euro. 431,80, e che il rapporto in essere da diverso tempo possa continuare. Con osservanza.
Il Vostro Cliente.
Risposta ADUC
non se la prenda, ma questa sua contestazione, a nostro avviso, non serve a nulla. Lei sta facendo l'errore di credere che dall'altra parte ci siano delle persone comprensive che fanno i suoi interessi. Non e' cosi': c'e' la sua controparte contrattuale, che fa i propri interessi, spesso ai limiti e oltre i dettami contrattuali con cui ha il rapporto con lei. Per cui, contratto alla mano, specifichi tutto quello che non le torna, precisi, per i rimborsi, di accreditarglieli sulla prossima bolletta e minacci in alternativa le vie legali. A cui poi dovra' provvedere, prima (se c'e' nella sua regione) all'ufficio di conciliazione obbligatoria del Corecom, e dopo al giudice di pace della sua citta'.
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