Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 dicembre 2004
Oggi mi e' arrivata una bolleta della ACEA Electricitá. La bolletta e' di 900 euro. Sembra un conguaglio, e va bene. Ma un conguaglio degli ultimi tre anni, giache le date riportate risalgono a maggio del 2002. Ho telefonato al numero verde della Acea, mi hanno confermato l'importo e la lettura finale al 30/11/2004. Gli ho chiesto come mai questo conguaglio non sia stato fatto ogni anno ed non dopo tre anni, e la risposta e' stata che si vede che hanno letto il contattore soltanto adesso dopo tre anni. Ma i contattori della luce in questa palazzina non si trovano nelle case degli utenti ma in una cantina comune per tutti i condomini. Quindi la scusa di non avermi trovato a casa, per tre anni, non puo' essere valida, in piu' c'e' il portiere nel palazzo, e ovviamente ha la chiave della cantina con i contatori. Ma e' possibile che qualcuno per tre anni non sia mai passato e non abbia per cio' fatto il suo lavoro e che io adesso mi trovi a pagare veramente le spesse? Nel caso possa fare qualcosa, datemi un consiglio. Vi ringrazio.
Maria, da Roma
Maria, da Roma
Risposta ADUC
se il debito e' reale, dovra' pagare in ogni caso. La mancanza di conguagli piu' ravvicinati, a fronte dell'oggettiva possibilita' di effettuare la lettura, puo' darle titolo per richiedere una rateizzazione, se gli importi sono elevati (rivolgendosi al Garante od al giudice) ma non le comporta niente di piu': il credito e' esistente, legittimo e non prescritto. Inoltre, a sua volta, non ha mai contestato la mancanza di letture e quindi ha convalidato l'accettazione del ritardo.
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