Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 ottobre 2000
Domanda 18 ottobre 2000
Cara Aduc,
complimenti per il vostro utile servizio prima di tutto! Vi scrivo per sapere a chi devo presentare ricorso per una multa con autovelox presa a Milano in Via Gallarate. Sono a conoscenza che una copia andra' al Pretore, una al Giudice di
Pace e una per conoscenza ai Vigili Urbani che hanno emesso il provvedimento, ma a quale Giudice di Pace? di quale sezione? Quale caserma dei vigili urbani e' competente di via Gallarate? E non ultimo, e' esatto l'iter sopra esposto? Grazie anticipatamente per il vostro aiuto e buon lavoro.

Risposta ADUC
Le cose non sono cosi', perche' il pretore non esiste piu': adesso il giudice di pace lo ha sostituito in molte funzioni, in particolare in questo settore. Di Uffici del giudice di pace ce ne e' uno solo per ogni citta' (od analogo distretto che puo' raggruppare piu' paesi): pero', possono esserci piu' giudici nello stesso ufficio.
Le copie del ricorso saranno tre: dovra' portarle all'ufficiale giudiziario dell'Ufficio del giudice di pace il quale provvera' alle notifiche, che poi ritorneranno firmate dopo il ricevimento da parte degli interessati, e poi lei potra' portare l'atto nell'attiguo ufficio per la registrazione.
In sintesi, dovra' solo andare all'Ufficio del Giudice di pace con piu' copie, tornandoci un paio di volte. Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore; lo stesso ricorso e' pero' nullo se la persona ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra le zero e le 200.000 lire, e sono decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa.
Tra i motivi che e' possibile citare, e' sicuramente valido quello del mancato fermo, indispensabile ai sensi del Codice della Strada, salvi casi eccezionali di effettiva e grave impossibilita' (non precedentemente voluta ma forzosa). E cosi' come ribadito dalle sentenze della Corte di Cassazione. Naturalmente, il risultato non e' garantito: si presume pero' che difficilmente i giudici vorranno discostarsi dal dettato tracciato dalla Cassazione.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
Si ricordi che occorre domiciliarsi dentro l'area di operativita' dell'Ufficio del giudice di pace cui si e' presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' domiciliarsi presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- potra' fare un nuovo ricorso al giudice di pace
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