Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 dicembre 2004
Domanda 18 dicembre 2004
Ulteriormente la mia data di nascita indicata in tale comunicazione e completamente sbagliata e l'indirizzo a cui me la hanno recapitata e dove mi indicano come residente e quello in cui sono residente e proprietaria dell'immobile solo dal novembre 2000 (????)... Come facevano a sapere che avrei comprato quella casa e ci sarei andata a vivere?? Non avendo mai usato quell'autobus, e tantomeno quindi non essendo mai stata fermata dai controllori ATM per mancanza di biglietto, ho deciso di sottoporre il caso agli uffici del Giudice di Pace di Milano, il 24 novembre compilando un loro form prestampato di richiesta di sospensione pagamento, elencando tutte le motivazioni, forte anche dal fatto che i miei dati anagrafici erano sbagliati.
Ad oggi, non avendo ricevuto alcun riscontro ed essendo vicino alla data (22dic04) entro il quale ATM richiede il pagamento per non incorre in ulteriori penalizzazioni, mi sono presentata c/o l'ufficio del Giudice di Pace, dove ho potuto riscontrare che il Giudice, che ha in carico la mia pratica, ha bocciato la mia richiesta di sospensione di pagamento, fissando l'udienza per il 25 marzo 2005. Adesso non so come comportarmi: Mi conviene pagare per poi non dover rispondere alle eventuali more nel caso in cui il giudice non volesse darmi ragione in fase d'udienza??.. so pero' che in questo modo faccio cadere il motivo del contenzioso e quindi dare un deterrente al Giudice per non accettare il mio ricorso... o non pago ed aspetto la sentenza che verra' data in fase d'udienza il prossimo 25 marzo 2005? So anche che martedi' 21 il giudice e' in ufficio, quindi potrei andare da lei e sentire cosa mi dice... Non so cosa fare, c'e' stato sicuramente un errore di omonimia o semplicemente qualcuno ha fornito il mio nome al posto del suo, ma la cosa piu' assurda e che davanti a questo fatto in cui io non ho colpe, non so neanche come comportarmi. Non trovo nessuno in grado di darmi una consulenza e nel frattempo perdo delle ore del mio lavoro per andare c/o gli uffici del Giudice di Pace (oltretutto in quella zona il parcheggio va da 2 a 5 euro all'ora... e' solo a pagamento!). Come ultima cosa vi segnalo che nella comunicazione dell'ATM c'e' scritto che sebbene si richieda sospensione del pagamento al Giudice di Pace, il ricorso non blocca il pagamento della multa che deve avvenire entro 30 gg dalla notifica. Raccomandata da me ricevuta il 22 novembre... pagamento richiesto quindi per il 22 dicembre. Questo e' veramente assurdo perche' sebbene loro abbiano totalmente torto, comunque esigono un pagamento immediato, poi, se come mi auguro, il giudice mi dara' ragione, chissa' quando rivedro' i miei soldi. Spero che riusciate a darmi una risposta in tempo per la mia situazione. Grazie 1000.
Eleonora, da Cologno Monzese/Milano

Risposta ADUC
il punto e' solo se la richiesta le sia o meno giunta nei termini: e lo e'. In quanto, non e' ancora prescritta. Motivo per cui, consiglieremmo di valutare l'opportunita' di ottemperare al pagamento, anche perche' si suppone che il dato stesso della data di nascita sia stato da lei convalidato al momento in cui ha fornito i dati e quindi sottoscritto il primo verbale. Quello che sarebbe stato opponibile era la prescrizione: ma non lo e' in questo caso. In ogni caso, a questo punto non le conviene pagare: attenda l'esito della sentenza (a meno che non decida di ritirare l'atto e quindi di pagare nei termini, che potrebbe essere la soluzione piu' opportuna).
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