Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 dicembre 2004
Domanda 18 dicembre 2004
Nel giugno di quest'anno mi sono recato presso un'agenzia immobiliare della mia citta' per acquistare una casa. Non avendo un notaio di fiducia ho deciso di consultare il notaio collegato alla agenzia immobiliare perche' mi aveva assicurato il prezzo piu' basso di qualunque altro preventivo notarile avessi presentato e ci siamo accordati per una cifra di 5.700¤ comprensiva di tutto: anche della quota relativa alle tasse allo stato. Arrivati al momento del rogito il notaio mi ha richiesto una parcella di 8.000 ¤ e non di quanto concordato adducendo come scusa il fatto che io avevo dichiarato da contratto l'intero importo della casa e non la meta' come e' prassi comune (testuali parole del notaio) anche se questo voleva dire evadere le tasse... In realta' io non ho mai parlato con il notaio perche' lo ha fatto l'agenzia per me ma nessuno mi ha mai chiesto quanto intendevo dichiarare come importo dell'immobile quindi non capisco come il notaio abbia potuto immaginare che io avrei deciso di evadere le tasse... A fronte della richiesta di una parcella molto piu' alta di quella dichiarata da preventivo (purtroppo solo verbale) e per i motivi sopra descritti e' possibile contestare l'importo richiesto? Premesso che ho gia' pagato, altrimenti la richiesta di mutuo non sarebbe stata firmata dal notaio, posso fare ancora qualcosa? Grazie.
Giovanna, da S. Maria a Monte

Risposta ADUC
il problema e' che le manca un preventivo scritto. Mancando un accordo specifico in tal senso, puo' solo richiedere una verifica delle cifre al Consiglio Notarile dell'ordine: e si presume che la richiesta rientrera' comunque nei limiti.
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