Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 dicembre 2004
Domanda 15 dicembre 2004
Salve, mia mamma ha acquistato ieri (14 Dicembre 2004) da un concessionario Peugeot una 206 modello Lee... ha pero' commesso prima di tutto l'errore di aver firmato un finanziamento ad un tasso troppo elevato(TAEG 9%) senza chiedere prima alla sua banca condizioni migliori(faccio notare che l'operatore ha insistito nel sottolineare il buon tasso nominale del 7,5% senza parlare del TAEG)... come secondo errore ha comprato un modello non piu' esistente(Lee) non essendo stata informata dell'esistenza di un modello (x-design) meno costoso. Mia mamma e' una persona anziana e ha fatto sicuramente un incauto acquisto, e' stata, pero', anche mal consigliata da un operatore che sicuramente ne sapeva piu' di lei. Errore che si e' aggravato quando non ha chiesto aiuto a me per questo affare. Il problema ora e' questo, questo affare deve passare come un incauto acquisto o c'e' ancora qualcosa che si puo' fare, sia per il finanziamento che il per il contratto di acquisto dell'auto? Mia mamma si chiama Maria Luisa e' il concessionario e' quello di Massa.
Vi ringrazio anticipatamente per il tempo concesso. Distinti saluti.
Enrico, da Carrara

Risposta ADUC
se ha modo di dimostrare che sua madre e' stata indotta con falsita' e omissioni a quell'acquisto, potrebbe tentare di rivalersi (sua madre direttamente). Oppure se se la sente di intervenire lei perche' sua madre sarebbe incapace di intendere e volere...
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →