Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 dicembre 2004
Cara ADUC, il giorno 12/12/04 ho preso il treno IC (da Firenza SMN - per Napoli C.le) delle ore 18:38; Il treno gia' arrivato con un ritardo di 40 minuti, era mancante della carrozza numero 12, quella su cui avevo la prenotazione di due posti a sedere; inizialmente mi e' stato detto, dal capotreno, che la carrozza in questione in realta' era stata sostituita dalla numero 10 ma una volta individuato i posti da me prenotati i passeggeri che erano gia' seduti mi hanno presentato la loro prenotazione relativa ai posti di uguale numero ma relativi alla carrozza n° 10; in conclusione delle due carrozze (10 e 12) ne era presente solo una ed erano riusciti a prendere posto le persone prenotate (sull'una o sull'altra) che prima erano salite sul treno. A questo punto ho dovuto trascorrere la maggior parte del viaggio (fino a Roma Termini) in piedi tra due vagoni in una situazione di completo disagio e al limite della sopportazione umana, infatti il treno era sovraffollato e pertanto privo di ogni forma di sicurezza in caso di emergenza (corridoi impraticabili, illuminazione carente). Al termine del viaggio ho accusato dolori muscolari alle gambe ed alla schiena nonche' una grande stanchezza mentale che mi hanno costretto ad un giorno di riposo e conseguente assenza dal lavoro. Pertanto la mia domanda e':
1 - Cosa posso fare oltre alla semplice richiesta del rimborso del biglietto (che seppur dovesse essermi concesso consisterebbe in un bonus da consumare sempre tramite le FS)?
2 - E' corretto da parte delle FS permettere ad un numero di persone superiore alla capienza delle singole carrozze di prendere treni di lunga percorrenza (con elevati rischi per la sicurezza collettiva)? Ringrazio per la sicura risposta. Saluti.
Angelo, da Aversa
1 - Cosa posso fare oltre alla semplice richiesta del rimborso del biglietto (che seppur dovesse essermi concesso consisterebbe in un bonus da consumare sempre tramite le FS)?
2 - E' corretto da parte delle FS permettere ad un numero di persone superiore alla capienza delle singole carrozze di prendere treni di lunga percorrenza (con elevati rischi per la sicurezza collettiva)? Ringrazio per la sicura risposta. Saluti.
Angelo, da Aversa
Risposta ADUC
con una perizia medica che dimostri il suo stato di disagio fisico per colpa del viaggio in quelle condizioni, che erano tali per inadempienza di Trenitalia, puo' richiedere i danni. Invii a Trenitalia una raccomandata A/R in cui chiede xx euro come rimborso danno e chiede di darle soddisfazione entro 15 giorni dalla ricezione. Senza riscontro vada dal giudice di pace della sua citta'.
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