Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 dicembre 2004
Buongiorno, allora mi sono accorto che sta succedendo questo sulla fatturazione delle forniture domestiche di gas metano: L'autorita' dell'energia e il gas con delibera n. 104/04 del 26/06/04 http://www.autorita. energia.it/docs/04/104-04. htm stabilisce che - tra le altre cose -: - di prorogare per il periodo dall'1 luglio 2004 al 30 settembre 2004 la validita' delle opzioni tariffarie base relative all'attivita' di distribuzione del gas approvate dall'Autorita' per l'anno termico 2004; - e subito dopo di integrare la deliberazione n. 237/00 precisando che, nel periodo di cui al punto precedente, le opzioni tariffarie base articolate in scaglioni sono applicate progressivamente a partire dal primo scaglione e che le quote tariffarie della distribuzione, rapportate all'energia consumata, espresse in centesimi di euro/MJ, sono trasformate in quote tariffarie rapportate ai volumi misurati, espresse in centesimi di euro/mc, utilizzando il medesimo valore del potere calorifico superiore utilizzato per l'anno termico 2003-2004; in pratica questo vuol dire che il fornitore di gas chiude l'anno termico il 31 giugno 2004 con relativo conguaglio in base ai prezzi stabiliti per scaglioni dall'autorita', dopodiche' di fatto inizia un nuovo periodo - loro lo chiamano anno termico?? - che va dal 01 Luglio 2004 al 31 Settembre 2004, in cui ripartono con la fatturazione da zero con i prezzi del primo scaglione cioe' quelli piu' alti - 0,4603891 euro/mc nel mio caso - per poi ripartire con un nuovo periodo - anno termico - dal 01 Ottobre 2004 al 31 Settembre 2004 ripartendo nuovamente con la tariffazione da zero dal primo scaglione. Risultato finale per le mie tasche - ed inverso per il conto del fornitore - i mc di gas che ho consumato nel periodo luglio - settembre mi vengono comunque fatturati con la tariffa del primo scaglione che guarda caso e' quasi doppia rispetto alla tariffa del secondo scaglione senza che questi mi facciano passare al secondo scaglione nel periodo successivo nel mio caso essendo il primo scaglione fissato in 254mc ad un prezzo di euro 0.4603891/mc ed il secondo scaglione fissato ad un prezzo di euro 0.2533459/mc il prelievo aggiuntivo che le mie tasche subiranno sara' di mc 254 * (0.4603891 - 0.2533459) pari ad euro 52,588972 piu' Iva. ovviamente. Punto primo non so esattamente quante utenze domestiche ci siano in Italia ma se su tutte effettuano questo prelievo stiamo parlando di una cifra attorno al miliardo di euro punto secondo del fatto che le tariffe siano state leggermente abbassate ne hanno parlato un po' tutti ma di questo aspetto della faccenda che praticamente si rimangia tutta la minore spesa nessuno a detto nulla, ci stanno veramente prendendo per i fondelli mah Non so come singolo utente come posso oppormi a questo e con quali prospettive ma perlomeno spero che voi abbiate la possibilita' di interessarvi di una cosa che va ad incidere sulle spese necessarie di molti milioni di concittadini in ogni caso grazie mille per la vostra attenzione. Arrivederci.
Roberto, da Treviso
Roberto, da Treviso
Risposta ADUC
la ringraziamo della segnalazione, che pubblichiamo su Cara Aduc, e che ci ripromettiamo di valutare con piu' attenzione che non durante una lettura veloce per una risposta in questa rubrica, perche' se nel caso sicuramente interverremo.
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