Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 ottobre 2000
Domanda 17 ottobre 2000
Oggetto: INFORMAZIONI
Gradirei ricevere delle informazioni su come comportarmi nel caso qui sotto descritto. Ho comprato dei mobili di "arte povera" presso un noto negozio nella provincia di Parma. L'acquisto e' avvenuto tramite finanziamento (la societa' finanziaria mi e' stata indicata direttamente dal venditore). Dopo circa 2 mesi non ho ancora ricevuto i mobili acquistati. o meglio, sono arrivati in parte difettati. Ho segnalato piu' volte i difetti dei vari mobili consegnatimi (il montatore e il trasportatore hanno l'obbligo di montare e lasciare comunque il mobile anche se difettato con la promessa di segnalare il difetto e di sostituire il mobile stesso alla prima occasione) ma senza ottenere nessun risultato.
Come giustificazione continuano a ripetere che non si tratta di difetti ma semplicemente del fatto che essendo "mobili di arte povera" non possono essere perfetti.... (mi domando allora perche' debba pagarli come nuovi????) e che pur riordinando i mobili non possono garantirmi che questi arrivino come sperato.
Non credo che si possa attribuire al tipo di mobile il fatto che per esempio il cappello dell'armadio da tutto il resto del mobile dista di ca. 2 cm e che si veda il soffitto attraverso l'armadio (oltretutto il montatore mi ha detto di aver consegnato un armadio simile con la stessa problematica ad un altro cliente e che siccome quest'ultimo non ha notato nulla ovviamente anche il montatore ha fatto " orecchie da mercante"!!!!); o che la mensola del mobile del soggiorno e' spaccata (sono venuti a cambiarla ormai 3 volte e ogni volta riportava lo stesso difetto); oppure che i ripiani del mobile del soggiorno sono di compensato pressato e non di legno come risultano invece nel mobile esposto nel magazzino; ed ancora che cassetti dei vari comodini e como' non si aprono, che il tavolo sia scheggiato, che i graffi sul piano del mobile del soggiorno sono stati chiarimenti coperti da un pennarello in tono, ecc.
Non so se sono riuscito a spiegare il disagio in cui mi trovo e spero che possiate darmi una mano.

Risposta ADUC
La finanziaria non c'entra. Il problema deve essere risolto con il venditore (nulla toglie che lei possa richiedere la sospensione del finanziamento alla finanziaria, comunicandole -tramite raccomandata A/R- il disservizio subito dal venditore, ma non puo' fare un'imposizione).
Invii alla ditta venditrice raccomandata A/R con specifiche e dettagliate contestazioni, chiedendo che, entro un termine specifico di giorni, le consegnino l'ordine completo, provvedendo a sostituire tutti i pezzi descritti e difettati, e minacciando -in caso contrario- di adire le vie legali per ottenere il rimborso del danno.
Si rivolga prima in Camera di Commercio per una conciliazione e poi al giudice di pace (a quel punto, potrebbe essere necessaria una perizia di un tecnico).
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