Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 dicembre 2004
Il 2 dicembre 2004 ho comprato un paio di calzature all'Outlet Gio' Cellini di Milano, via Borgogna (la dicitura sulla scatole le identificava come "esubero di produzione"). Il primo giorno che le ho indossate (5 dicembre) a fine giornata noto che la pelle laterale alla linguetta frontale si e' spaccata lasciando per circa 2 cm, il piede parzialmente esposto. Tornata al negozio, mi sento dire che le scarpe non possono essermi cambiate immediatamente, ma devono essere mandate in azienda per una verifica, dopodiche' verranno o aggiustate o sostituite (tempo imprecisato "siamo in un periodo di feste"). E' lecito dover attendere per un danno di tal tipo, estremamente visibile e verificabile (la pelle si e' proprio strappata)? Posso chiedere invece la restituzione immediata della somma pagata rendendo le scarpe? In negozio si rifiutano di darmi l'indirizzo e/O il riferimento telefonico dell'azienda cui vorrei scrivere per lamentarmi. E' regolare? Grazie per una risposta, cordialmente.
Donatella, da Milano
Donatella, da Milano
Risposta ADUC
si', e' regolare quanto le hanno detto, perche' la legge sui vizi di produzione affferma che il venditore deve provvedere a riparazione, sostituzione o resa dei soldi, in questa sequela temporale dopo aver esperito i vari tentativi. A questo link una scheda pratica su questa legge: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti