Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 dicembre 2004
Salve, ho acquistato un telefonino "Daewoo" al prezzo di 99 euro presso il negozio "Lauria" di Napoli. In vetrina era esposto un cartellino sullo stesso telefonino recante la scritta "garanzia Italia", ma la garanzia fornitami dal venditore e' quella europea. Inoltre, nel libretto di istruzioni del telefonino e' raccomandata una carica iniziale della batteria di 4 ore. Tornata a casa, ho caricato quindi il telefonino per 4 ore, ma la batteria si e' scaricata di una tacchetta dopo pochissimo tempo, pur non avendo io usato il telefonino. Sono tornata al negozio stamattina (il telefonino l'ho acquistato due giorni fa, il 07/12), ma il negoziante non ha voluto in nessun modo cambiarmi il telefonino, sostenendo che l'avrei dovuto caricare per 12 ore, nonostante le raccomandazioni delle istruzioni, "perche' tutti sanno che tale e' il tempo di carica della batteria". Che fare? Grazie.
Bendetta, da Napoli
Bendetta, da Napoli
Risposta ADUC
la "garanzia Italia" e' quella offerta dall'importatore italiano: c'e' cioe' una garanzia contrattuale. Vuol dire che il telefono e' stato importato direttamente. Altrimenti, la garanzia sarebbe prevista dall'importatore estero. Garanzia "europea" di per se' non e' una definizione esattamente riconducibile: si dovrebbe intendere la copertura "normale" di legge, che prevede -in caso di acquisto di consumatori- la presunzione del vizio nei primi sei mesi senza necessita' di prova, e comunque l'azione entro 2 anni -ma oltre il primo periodo, la prova e' necessaria. Tale azione e' nei confronti del rivenditore. Puo' in questo caso richiedersi sia la riparazione sia la sostituzione (in quanto, in ogni caso, il vizio si presume -essendo nei primi 6 mesi).
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