Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 dicembre 2004
Domanda 10 dicembre 2004
Cara Aduc, dopo aver cercato con le mie forze di risolvere il problema che le sto per presentare senza mai esito positivo, ho deciso di scrivere questa lettera, sperando di avere delle direttive efficaci per risolvere la mia situazione che risulta ormai pendente da quasi tre anni. tra il dicembre del 2001 e gennaio 2002 la compagnia telefonica Infostrada S.p.A. (l'attuale Wind) mi ha attivato il servizio di preselezione automatica senza che io avessi mai fatto una richiesta verbale o scritta. All'epoca io utilizzavo con la Telecom Italia il contratto teleconomy no - stop che permetteva a me ed altri miei coinquilini anch'essi studenti universitari di effettuare chiamate interurbane e urbane senza limiti di tempo e costo pagando un fisso mensile. Per un intero bimestre abbiamo effettuato chiamate per un ammontare di circa 400¤ con la compagnia Infostrada essendo all'oscuro di tutto e credendo di usufruire della nostra cara tariffa Telecom. Solo per comunicazione di Telecom nel mese di febbraio 2002 abbiamo avuto notizia di questo cambiamento avvenuto da gia' 2 mesi. Mi precipito con due raccomandate sia presso Telecom che Infostrada per evidenziare l'errore commesso e disdire immediatamente la preselezione automatica che ci faceva telefonare con Infostrada e non con Telecom come credevamo. E' da dire che io non ho mai avuto comunicazioni da Infostrada sull'attivazione della preselezione automatica se non nel giugno 2002 con data sulla lettera gen. 2002. Ho sempre rifiutato di pagare fin quando non ho ricevuto una lettera da un loro legale che mi ha spinto a saldare questo "debito" che ho contratto ingiustamente con la sua compagnia e nel parlare con un operatore telefonico mi fu assicurato che dopo il pagamento avrei avuto uno storno col recupero dell'intero versato, dato l'evidente errore. Da allora ho mandato decine tra fax e raccomandate di cui conservo ancora ricevuta. Le risposte al telefono che ho dovuto sopportare erano che non avevano ricevuto fax perche' al momento della ricezione o era finita la carta o l'inchiostro, e sulle raccomandate di cui avevo ho tuttora ricevuta di consegna mi dicevano che non erano ancora state lette o inviate all'ufficio competente nonostante fosse passato un anno da quando l'avevo inviata e loro ricevuta. Di fronte ad una tale situazione mi trovo impotente e succube di una vera e propria truffa, possibile che uno studente universitario che lavora part-time spaccandosi il fondo schiena per pagare tasse universitarie libri vitto e alloggio e privo di mezzi economici per intraprendere un'azione legale, debba subire tutto questo e lasciarsi alle spalle un abuso subito con un valore economico che per il sottoscritto equivale ad un mese di lavoro? In attesa di una vostra risposta, vi ringrazio anticipatamente e vi porgo i miei saluti e i miei piu' cari auguri per il Santo Natale ormai alle porte.
Luigi, da Torino

Risposta ADUC
le consigliamo di inviare a Wind una nuova raccomandata A/R dove, facendo riferimento alle precedenti gia' inviate, da' tempo 15 giorni per restituirle il dovuto, minacciando in alternativa le vie legali. Senza riscontro vada subito all'ufficio conciliazione del Corecom e dopo, eventualmente, dal giudice di pace della sua citta'.
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