Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 dicembre 2004
Salve, sono in cerca di informazioni inerenti lo spionaggio industriale. Questo termine altisonante, in realta', non e' altro che l'accusa che mi hanno rivolto degli zelanti addetti alla sicurezza della catena Saturn/Media World per aver fatto delle fotografie a un paio di prodotti (con prezzo e caratteristiche) presenti nel negozio. Vorrei sapere quali sono i miei diritti e quali sono i loro. Per aver fatto queste fotografie, sono stato trattenuto quasi un'ora nei loro uffici ricevendo minacce e accuse deliranti. Mi hanno sottratto la macchina digitale per cancellarmi le foto. A quest'ultima cosa non mi sono prestato facilmente... la situazione, poi, e' degenerata. Vi sarei grato se riusciste a farmi avere informazioni o riferimento utili alla comprensione della situazione. Possono davvero fare quello che hanno fatto? Il divieto di fotografare un singolo prodotto (senza mai fare totali o campi lunghi del negozio) e' contemplato dalla legislazione italiana o e' a discrezione degli esercenti? In caso fosse un divieto riconosciuto, in cosa dovrebbe consistere la reazione del negoziante? Possono davvero visionare le fotografie contenute all'interno di una memoria di una macchina fotografica? ... considerando che hanno preso visione anche delle immagini personali? A onore del vero devo anche di dire che il divieto di effettuare fotografie all'interno del negozio era esposto in piu' posti... ma non sono riuscito a resistere alla comodita'. Spero di non essere stato troppo prolisso ma volevo chiarire la situazione. Grazie.
Giovanni, da Milano
Giovanni, da Milano
Risposta ADUC
senza il suo consenso, non avevano diritto di trattenerla ne' di cancellare le foto e neppure perquisirla. A questo punto le suggeriamo di soprassedere e di effettuare una segnalazione alla direzione: denunciarli per maltrattamenti o altri comportamenti indebiti richiede testimoni con dichiarazioni puntuali. Insomma non e' cosi' immediato che un giudice le riconosca un danno. Valuti lei.
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