Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 dicembre 2004
Domanda 10 dicembre 2004
Spett. Aduc, sono la Sig.ra Susanna, dipendente pubblico dell'Ateneo di Bologna, residente a Molinella (BO), ho bisogno dei vostri consigli e, se lo ritenete opportuno, anche del vostro aiuto "materiale" (naturalmente e' prevista l'iscrizione all'associazione). Abito in una costruzione nuova (5 anni) comprendente 6 unita' abitative, costruita in un quartiere piccolino comprendente circa 10 condomini. Tutte le abitazioni si affacciano su una strada chiusa a doppio senso di marcia (avendo solo uno sbocco) anche se abbastanza stretta (e' il motivo per cui non hanno fatto i marciapiedi), tanto che in prossimita' delle curve bisogna comunque rallentare molto e controllare che chi hai di fronte faccia lo stesso, inoltre quasi tutti i condomini hanno le uscite delle abitazioni e dei posti auto direttamente sulla strada di transito, compresa la mia. Il problema e' nato quando con il passare del tempo i condomini (tutti nuovi) sono stati occupati per cui e' aumentato il traffico di auto, peggiorato dall'apertura di un salone di bellezza nel quartiere. La costruzione di mia proprieta' e' situata in angolo e la curva che la costeggia e' praticamente a 90 gradi, fin qui' nulla di strano se nonche' molte persone quando imboccano questa curva non rallentano e l'uscita del mio posto auto e del cancello di casa e' a circa 5 metri da questa curva per cui spesso e volentieri quando mi immetto sulla strada con l'auto o quando la parcheggio nel posto auto (privato) rischio di essere investita da qualche automobile in corsa.
Nella primavera del 2002 io e mio marito siamo andati a parlare con il Comandante dei Vigili Urbani del Comune per poter risolvere il problema (sottolineo che la questione non' e' pericolosa solo per noi ma anche per i nostri vicini e per tutte quelle persone quali anziani, bambini, mamme con i carrozzini e animali che comunque transitano su quella strada di continuo e che avrebbero comunque difficolta' a scansare un auto in corsa).
Il comandante ci rispose che risolvere il problema forse non era possibile ma che se volevamo potevamo fare una richiesta ufficiale all'URP del Comune, inoltre, conoscendo bene il quartiere poiche' nuovo, ha affermato (infelicemente) che l'uscita del posto auto non' e' a norma poiche' deve essere almeno a 16/18 metri dalla curva (la nostra e' a 5 metri) e che se avessi avuto un incidente durante l'utilizzo dell'uscita avrei comunque avuto torto (questa affermazione sarebbe da controllare ma non riusciamo a capire su quale normativa potrebbe essere indicata).
E qui sono caduta dalle nuvole e mi sono arrabbiata poiche' la casa e' nuova come tutto il quartiere ed ha avuto l'abitabilita' regolarmente, quindi sia il Comune che i Vigili Urbani hanno dato i permessi al costruttore senza controllare la regolarita' dei progetti. Comunque abbiamo fatto richiesta, all'URP del Comune, di inserimento dei rallentatori in prossimita' delle curve poiche' ci pare sia l'unico modo per risolvere il problema, e perche' abbiamo appurato che in quel periodo li salvano mettendo un po' dappertutto nel Comune. Naturalmente per un anno siamo stati praticamente ignorati per cui, parlando con la segretaria dell'allora Sindaco del Comune, siamo riusciti a scoprire il nominativo del Responsabile dell'Ufficio Tecnico che si occupa dei Lavori Pubblici, siamo andati a parlare personalmente con questo ingegnere che ci ha consigliato di riscrivere la richiesta, di farla firmare da tutte le persone interessate e di mandarla alla sua attenzione e, per conoscenza, al Comandante dei Vigili Urbani ed al Sindaco.
Noi molto pazientemente abbiamo fatto quello che ci ha consigliato (siamo nella primavera del 2003), facendogli notare che, essendo anch'io dipendente di una pubblica amministrazione, sono a conoscenza degli obblighi di questa in materia di risposte alle richieste ufficiali. Di conseguenza ci e' arrivata, dopo un paio di settimane, una risposta molto generica in cui ci veniva detto che entro il mese di ottobre di quell'anno avrebbero cominciato i lavori stradali presso il quartiere, naturalmente in quella comunicazione non si accennava minimamente all'accettazione o meno della nostra richiesta, e comunque questi fantomatici lavori non sono mai iniziati. Da allora e' un continuo telefonare e visitare in ufficio l'ingegnere per sapere se questi benedetti rallentatori li mettono oppure no, la cosa viene naturalmente rimandata di continuo con varie scuse "burocratiche", e con un continuo scarica barile tra l'Ufficio Tecnico del Comune ed i Vigili Urbani che di regola dovrebbero dare il nulla osta all'inizio dei lavori. Noi siamo stati molto pazienti, anche perche' tra i vari accidenti c'e' stato anche il cambio del Sindaco quindi per un periodo tutte le attivita' del Comune sembravano congelate, ma la cosa sembra superata, per di piu' da un po' di mesi l'ingegnere non si fa piu' ne sentire e neanche reperire. A questo punto abbiamo bisogno del vostro aiuto prima che succeda qualcosa di irreparabile (si sa in Italia i problemi si risolvono quando succedono degli incidenti in cui ci perdono i cittadini privati). Ditemi a questo punto cosa devo fare. Vi ringrazio di cuore per la vostra attenzione. Cordiali Saluti.
Susanna, da Molinella

Risposta ADUC
per quanto concerne la norma, se la faccia indicare - ove vi fossero regolamenti comunali. Per quanto concerne il problema, non e' detto che una soluzione ci sia; ma uno specchio ed una serie di colonnine con catena sulla curva potrebbero forse migliorare la situazione. Si consiglia di rivolgersi al difensore civico, per cercare di sollecitare una risposta in merito (nonche' di rivolgervi, comunque, anche direttamente all'assessore competente per i lavori pubblici).
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