Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 dicembre 2004
Domanda 10 dicembre 2004
Gentili Signori, in occasione della Santa Lucia (13 dicembre) che qui nella mia zona porta i doni ai bambini, la mia nipotina mi ha chiesto nella sua letterina il principe Dominick di Barbie la principessa e la povera della Mattel. Nella zona artigianale del mio paese esistono due grandi ipermercati, posti proprio uno di fronte all'altro, il Cityper e l'Italmark. Sono andata a visitarli entrambi proprio per vedere l'eventuale differenza di prezzo e con mio grande stupore la stesso identico giocattolo che stavo cercando pubblicizzato quest'anno su tutte le reti viene esposto al prezzo di ¤ 34, 90 nel primo ipermercato (Cityper) mentre al prezzo di ¤ 24, 50 nel secondo (Italmark), cosa che potete anche constatare personalmente in quanto l'acquisto e' stato da me effettuato oggi ma prevedo che questi prezzi resteranno fissi fino a Natale. Sono rimasta a dir poco sbigottita. La differenza non e' di qualche centesimo o di uno o due euro ma di ben ¤ 10, 40 che, scusatemi la franchezza, in casa mia sono ancora le belle vecchie ventimila lire... su una Barbie!!! Ma com'e' possibile? Allora il consumatore ingenuo che compra nel primo ipermercato senza guardarsi in giro viene fregato? Possibile che nn esistano norme che tutelino i consumatori su queste cose, per far si che non ci siano differenze cosi' esagerate su uno stesso prodotto? Per di piu' sulla stessa piazza? E meno male che si parlava di abbassare i prezzi per venire incontro ai cittadini in vista del Natale... Grazie infinite per la Vostra cortese risposta.
Valentina, da Castelli Calepio/Bergamo

Risposta ADUC
in effetti si tratta di una differenza notevole, che non e' escluso derivi anche dalle diverse fonti di approvvigionamento del negozio e, soprattutto, dalle quantita' dello stesso. Noi siamo tra coloro che non auspicano leggi che impongano i prezzi, ma tra chi crede, come lei ha rimarcato, che i consumatori debbano essere sempre piu' attenti e informati.
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