Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

9 dicembre 2004
Domanda 9 dicembre 2004
Ho un atto di pignoramento contro di me da parte di una banca per una causa persa ingiustamente. Vorrei sapere cortesemente: Non avendo proprieta' immobiliari o di autoveicoli, possono pignorare i fondi presso un mio conto corrente? Se si, come fanno se esiste il segreto bancario? Inoltre l'ufficiale giudiziario deve andare presso la mia residenza o presso il mio domicilio dove vivo con mia moglie? POSSO RIFIUTARMI DI APRIRLO? Se lo faccio a cosa vado incontro? Inoltre avendo la separazione dei beni, possono pignorare il conto corrente di mia Moglie? I mobili presso l'abitazione dove vive mia moglie sono intestati a lei, con fatture e ricevute, quindi non possono toccarli? Se si cosa possono prendere? Il pignoramento quanti anni vale? Grazie mille.
Francesco Paolo, da Tricarico

Risposta ADUC
non le pignorano i conti bancari, ma quello che trovano in casa, che e' quella dove le e' stato notificato l'atto (in genere quella di residenza anagrafica). Se non apre la porta, l'ufficiale giudiziario va via e le lascia un avviso in cui le chiede di presentarsi presso il proprio ufficio, perche' la prossima volta che verra', per entrare in casa sua dovra' ricorrere alla forzatura della porta. E se lei andra' a questo ufficio le diranno di pagare o di far accedere l'ufficiale in casa sua, altrimenti, con un fabbro dietro, le sfonderanno la porta. I mobili non di sua proprieta' potrebbero anche non toccarli, dimostrando lei la diversa proprieta' e la separazione dei beni. Portano via quanto sembra loro giusto per soddisfare l'importo di cui lei e' debitore, lasciandogli in casa gli elementi fondamentali per consentirle di continuare a vivere (un tavolo e sedie e la cucina, ma non il televisore, per esempio). Il pignoramento non ha una scadenza, ma lei puo' riscattare cio' che le e' stato portato via andando a pagare il dovuto.
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