Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 dicembre 2004
Buongiorno. Volevo sottoporre alla vostra attenzione il mio caso in quanto vorrei un consiglio su come posso difendermi. Un mese fa' mi e' arrivata la bolletta Telecom e con stupore mi sono trovato circa 50-60 euro di telefonate dirette a numeri internazionali (Croazia/Serbia) ed a numeri di telefoni mobili internazionali (Croazia/Serbia). Al che ho subito fatto bloccare la mia linea per qualsiasi numero che non sia Italia contestato la fattura e in risposta Telecom ha mandato un tecnico a fare un controllo sulla linea. Risultato una lettera che dice abbiamo verificato non ci sono manomissioni quindi le telefonate le ha fatte lei. Ora: premesso che e' gia' bello che parlo bene l'italiano, non ho parenti ne amici in quei posti anche perche' non sono mai uscito dall'Italia a parte una vacanza in Tunisia, non ho la famosa cameriera alla quale normalmente Telecom cerca di dare la colpa insomma non ho fatto quelle chiamate. Vi chiedo cosa dovrei e se posso fare per fare stornare quei costi?
Nota: sul muro esterno di casa mia che da' direttamente in strada (tra l'altro una zona dove la popolazione extracomunitaria e' piu di quella italiana) c'e la scatoletta di derivazione Telecom che come ho visto dal controllo del tecnico Telecom chiunque puo' aprire con un cacciavite e avere i fili li a disposizione oltretutto senza lasciare segno di scasso visto che questa scatoletta non e' sotto chiave. da qui la mia conclusione e' va bene Telecom che mi dici che il tuo impianto non mostra segni di manomissione ma cio' non prova che sia sicuro ed a prova di intromissione no? Quello che dico io ma che li addebitino a chi le ha ricevute le chiamate e che capiscano la differenza tra impianto non manomesso ed impianto sicuro spero possiate consigliarmi.
Marco, da Seriate
Nota: sul muro esterno di casa mia che da' direttamente in strada (tra l'altro una zona dove la popolazione extracomunitaria e' piu di quella italiana) c'e la scatoletta di derivazione Telecom che come ho visto dal controllo del tecnico Telecom chiunque puo' aprire con un cacciavite e avere i fili li a disposizione oltretutto senza lasciare segno di scasso visto che questa scatoletta non e' sotto chiave. da qui la mia conclusione e' va bene Telecom che mi dici che il tuo impianto non mostra segni di manomissione ma cio' non prova che sia sicuro ed a prova di intromissione no? Quello che dico io ma che li addebitino a chi le ha ricevute le chiamate e che capiscano la differenza tra impianto non manomesso ed impianto sicuro spero possiate consigliarmi.
Marco, da Seriate
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