Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 dicembre 2004
Domanda 8 dicembre 2004
Cara associazione. Vi sottopongo due questioni che reputo giusto sottoporVi. La prima e piu' recente riguarda la multisala cinematografica Warner Village "Parco de' Medici" di Roma: ho speso per la visione del film "POlar Express" per me, mia moglie e mia figlia, 20,50 ¤, l'inizio dello spettacolo era previsto per le 16 e 55; in realta' lo spettacolo e' iniziato 25 (venticinque) minuti dopo, a causa di una interminabile serie di spot pubblicitari, dei quali solo gli ultimi 4 o 5 minuti erano dedicati alla promozione di altri film in programmazione. Vi sembra normale che si debba pagare per sopportare tutta quella pubblicita' e che l'utente non venga avvertito?
Seconda questione: da alcuni mesi sono passato dall'utenza telefonica offerta da Telecom a quella offerta da Fastweb, ma quando ero ancora utente Telecom ho sottoscritto l'abbonamento "Alice" adsl con l'offerta di non pagare il canone per i primi sette mesi; all'arrivo della prima bolletta ho trovato il costo del canone da pagare, ho telefonato e mi hanno risposto che Telecom si riservava di scalarlo a sua discrezione nei tempi che reputava giusti; morale: a diversi mesi di distanza, e dopo aver usato il suddetto abbonamento per circa 1 anno, non ho ricevuto risposta alla mia richiesta di rimborso. Cosa devo fare? Cordialmente.
Stefano, da Roma

Risposta ADUC
non ci sono particolari regole sulla durata della pubblicita': puo' comunque informarsi presso la specifica Camera di Commercio, ove vi fossero accordi in merito. Per quanto concerne il secondo problema, occorreva contestasse il mancato rispetto delle condizioni di offerta, immediatamente a mezzo raccomandata A/R. Non farlo, specie a fronte di un'offerta difforme dal contratto ordinario, comporta un ostacolo sicuramente considerevole. Puo' in ogni caso provvedere adesso ad inoltrare detta richiesta, inviando una raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui effettuare il rimborso ed avvisando che in difetto agira' in giudizio - rivolgendosi poi al Corecom per un tentativo di conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →