Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 dicembre 2004
Facendo seguito alla telefonata con Franco di Forli' sono a raccontare la mia disavventura: "Due anni fa ho ricevuto una telefonata dalla Telecom per avere l'Adsl che si non si chiamava ancora Alice in prova (con l'abbonamento full, cioe' per qualsiasi tempo di collegamento si pagava una cifra unica). Dopo il periodo di prova e' passato circa sette mesi e un'altra telefonata mi chiede se voglio prendere la linea Adsl Alice in maniera continuativa. Io rispondo di si' e dopo dieci giorni arriva a casa mia un foglio con la password per attivare il modem per l'Adsl. A questo punto, visto che la bolletta viene addebitata sul mio conto corrente, non faccio caso, anche perche' comunque la cifra della bolletta era aumentata, se c'era la voce Adsl. Questo mese mi arriva una bolletta di Euro 2.345 e rimango sbalordito. Mi vengono addebitati 8 mesi di Adsl di tipo Time (cioe' pago per il tempo che lo uso e non come eravamo con il vecchio di tipo full che sarebbe Euro 80 a bolletta qualunque sia il tempo). Io ho bloccato il pagamento e la Telecom mi ha detto che anche loro avrebbero bloccato la bolletta. Ora mi chiedo: chiunque abbia sbagliato se la Telecom a capire male il tipo di contratto Adsl o io durante il colloquio al telefono se la bolletta mi fosse arrivata il bimestre dopo io avrei visto la cifra che conteggiata era di circa Euro 300... avrei pagato ma mi sarei subito attivato per cambiare o definire meglio il tipo di Linea Adsl... anche perche' se fossi stato consapevole di cio' non sarei rimasto attaccato alla Linea Adsl (che mi serve anche per lavoro) un tempo pari a Euro 2.345. Cosa devo fare? Devo almeno pagare, anche se bloccata, almeno la cifra riguardante le chiamate telefoniche normali? E per questa cifra, che io non voglio pagare, anche perche' sono quasi tre stipendi mensili, cosa devo fare? Vi prego di darmi una mano. Ringraziandovi anticipatamente vi auguro buon lavoro e buona risoluzione dei problema." Fabio, da Forli'
Risposta ADUC
non sara' una questione di breve soluzione, che' a nostro avviso dovra' alla fine decidere un giudice. Contro di lei c'e' che non ricevendo alcuna bolletta, non si e' preoccupato di chiederne ragione alla Telecom, per cui si puo' presupporre che la situazione le stesse bene in quel modo. Invii a Telecom una raccomandata A/R in cui fa presente la vicenda in modo schematico e gli intima di accreditarle l'importo richiesto e di fatturare il dovuto secondo i costi del contratto flat, da lei mai modificato. Gli da' tempo sette giorni minacciando in alternativa le vie legali. Senza riscontro, anche se a nostro avviso e' un passaggio inutile, dovra' recarsi all'ufficio conciliazione obbligatoria del Corecom. Senza soddisfazione dovra' poi recarsi dal giudice di pace della sua citta'. Consideri che, non pagando la bolletta incriminata, si espone al taglio del servizio, perche' Telecom sara' anche inadempiente, ma e' un ulteriore inadempienza contrattuale non pagare alle scadenze previste (della serie: un accordo scritto e preciso su questo pagamento/non-pagamento, sarebbe la cosa migliore).
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