Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 dicembre 2004
Verso la fine di maggio ci e' stato recapitato direttamente a domicilio e senza mai averlo richiesto il kit di connessione Alice Free con modem e cd di installazione. A quel punto ho per la prima volta contattato il servizio clienti di Telecom al numero 187; alla mia richiesta di spiegazioni l'operatrice telefonica ha risposto che si trattava di una offerta che comprendeva l'uso della linea ADSL e del modem gratuito fino a fine anno e che dopo dicembre 2004 avrei potuto scegliere se mantenere il prodotto senza canone e pagando solo il consumo. Nonostante queste rassicurazioni abbiamo atteso la prima bolletta utile per renderci conto della effettiva consistenza dell'offerta senza mai utilizzare il modem e la connessione veloce. Effettivamente nella successiva bolletta vi era riportato nel dettaglio il costo del noleggio e il suo storno. Ormai trascorsi i mesi estivi a settembre ricontattato per ben due volte il numero 187 per chiedere ancora dei chiarimenti sull'invio del modem, del filtro ADSL e del cd d'installazione per di Alice Free. In entrambi i casi gli operatori mi hanno detto che sul numero telefonico di casa era attiva un'offerta Alice Free che prevedeva il noleggio del modem e il consumo telefonico sulla linea ADSL per la connessione ad internet gratuiti fino alla fine di dicembre 2004. Successivamente, non ricordo se ancora nel mese di settembre o gia' in ottobre ho provveduto all'installazione del software. Non riuscendoci ho dovuto contattare nuovamente il 187 che prima ha mandato un tecnico che mi ha detto di cambiare il filo tra il filtro e il modem, cosa che ho fatto senza ottenere alcun risultato. Quindi ho contattato nuovamente il 187 la cui operatrice mi ha detto che avendo io un computer di una determinata marca non avrei mai potuto utilizzare il modem che mi era stato fornito, ed ha quindi provveduto a mandarmi un altro tecnico che ha sostituito il modem con collegamento USB con un altro di diversa concezione. In pratica solo dopo questo intervento, avvenuto nel mese di ottobre, sono stato effettivamente in grado di accedere al servizio che non avevo richiesto e che mi e' stato piu' volte offerto e descritto come totalmente gratuito, noleggio dell'apparecchiatura e consumo telefonico fino alla fine di dicembre. Rassicurato piu' volte e vedendo che nonostante i vari imprevisti le cose sembravano essere quelle che mi avevano descritto ho fatto uso del collegamento telefonico. Un uso evidentemente improprio rispetto al tipo di abbonamento "a consumo", in quanto certo della gratuita' del consumo non mi sono limitato alla connessione per lo stretto necessario. Nella bolletta successiva, arrivata a meta' di novembre e in scadenza il 10 dicembre 2004, mi e' stato addebitato sia il consumo sia il noleggio dell'apparecchiatura. Ho quindi provveduto immediatamente a contattare il 187, l'operatrice mi ha spiegato che e' vero che esiste un'offerta che prevede la gratuita' cosi' come da me descritta ma che per accedervi avrei dovuto attivare la linea telefonica in due finestre nel mese di giugno oppure nel mese di settembre o ottobre; mentre la mia connessione era attiva dal 23 maggio. Ma perche' questo non mi e' stato detto prima? Io e la mia famiglia non abbiamo mai attivato niente; anche se avessi voluto farlo non avrei potuto prima di ottobre, quando mi e' stato sostituito il modem perche' il primo che mi e' stato fornito non era adatto al mio computer. Telecom ha fatto tutto da sola, mi ha mandato degli apparecchi, mi ha attivato una linea e un servizio non richiesto; e alle mie ripetute interpellanze e' stato risposto in modo non corretto o perlomeno non completo. Nell'ultimo contatto con il 187 ho ovviamente provveduto a presentare un reclamo la cui procedura risulta alla data di questo scritto ancora aperto. Trovo ingiusto che io debba pagare un consumo ovviamente indotto da una politica perlomeno ambigua se non proprio truffaldina, cosa devo fare? Attendo che il 187 mi contatti per il mio reclamo o devo fare altro? Devo pagare la bolletta che e' superiore ai 400 euro e poi chiedere un risarcimento o non pagare affatto in attesa di chiarimenti?
Alfonso, da Milano
Alfonso, da Milano
Risposta ADUC
invii a Telecom una raccomandata A/R in cui intima di stornarle l'importo indebitamente chiesto (faccia brevemente la cronologia dei fatti e senza commenti) entro 48 ore dal ricevimento, altrimenti si rechera' in giudizio. Senza soddisfazione, vada subito all'ufficio conciliazione del Corecom e poi, eventualmente dal giudice di pace della sua citta'. L'importante e' che nella vicenda lei abbia testimonianze di quanto le e' stato detto e confermato in tutti i suoi contatti. Le diciamo subito che non sara' una questione di facile soluzione, perche' le telefonate si dimostrano male, per cui le testimonianze sono il perno del tutto.
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