Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 dicembre 2004
Domanda 7 dicembre 2004
Gradirei avere un chiarimento ove possibile. In questi giorni sono state recapitate, a molti cittadini residenti a Salerno, le lettere con le quali l'ETR "Servizio Riscossione dei Tributi" comunicava l'obbligo del pagamento di un "aumento tariffario del 30% sulla tassa smaltimento rifiuti e tributo provinciale" importo che, a me personalmente, e' di euro 48,30, ma che, per gli altri con i quali ho potuto commentare la notizia, varia dal 30 ai 50 euro. Preciso che la tassa sui rifiuti e' stata regolarmente pagata all'epoca, entro i termini di scadenza. Quello che chiedo: e' possibile che l'ente possa decidere un aumento (in questo caso ben del 30%) su una tassa gia' pagata e per l'anno in corso (che oramai e' quasi finito?) C'e' modo di fare opposizione, oppure e' il solito balzello al quale ci dobbiamo sottomettere, poveri consumatori piu' che spremuti come un limone??? Ringrazio anticipatamente per la risposta che mi vorrete comunicare. Distinti saluti.
Barbara, da Salerno

Risposta ADUC
non conosciamo il caso specifico e, abitualmente, le modifiche tariffarie non avvengono con decorrenza retroattiva. Se cosi' fosse, la delibera che l'avrebbe consentita sarebbe impugnabile con facile successo. Non vorremmo che si trattasse di qualche altra cosa, tipo aumento sospeso dal Tar e poi riattivato. Provi a chiederlo al gestore, anche attraverso il difensore civico, comunale e regionale. Cosi' sapra' come e se contestare.
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