Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
7 dicembre 2004
Spett. ADUC, sono Marco avrei bisogno di un informazione riguardante un acquisto fatto recentemente e vorrei sapere se oltre ai doveri di acquirente ho anche dei diritti e quindi a farli valere nei confronti del negoziante. L'oggetto in questione e' una termostufa dal costo di ¤ 2.220.00. Quando la visionai la prima volta, in negozio, trovai il negoziante anziano che mi disse poche cose, una sola era importante ossia, che avrebbe mandato il figlio a visionare l'ambiente per assicurarsi che la termostufa era adatta all'ambiente dove la volevo installare e mi diede un depliant. Al nostro successivo incontro trovai il negoziante giovane che quando gli dissi che il mio idraulico aveva detto che le kilocalorie erano sufficienti mi ha spiegato la differenza che c'era tra la termostufa con o senza forno incorporato. Abbiamo fatto l'acquisto versando un anticipo di trecento euro e una settimana dopo alla consegna altri cinquecento. Quindici giorni dopo l'idraulico e l'elettricista hanno eseguito l'installazione e abbiamo acceso il riscaldamento. Con nostro profondo rammarico ci siamo accorti che la termostufa non irradiava benche' minimo calore (su questo punto tutte le persone con le quali ho parlato restano molto sorprese) e anche se i termosifoni erano caldi (che attestano l'installazione corretta della stufa) la nostra casa no. Nella stanza dove e' stata installata la termostufa c'e' un solo termosifone e non e' certo sufficiente a scaldare tutto l'ambiente inoltre, dichiarata per scaldare 200 metri quadri non arriva a scaldarne 120. Il giorno seguente ho telefonato al negoziante e, quello giovane, mi ha detto chiaramente che non conosceva le caratteristiche tecniche della termostufa che mi aveva venduto ma che sicuramente se non mi andava bene lui non me la avrebbe ritirata o scambiata con un'altra, perche' loro non ritirano l'usato e la stufa non avrebbero saputo a chi venderla. In compenso si e' proposto di darmi il numero di telefono dell'assistenza e di vedermela con loro sia se la stufa fosse stata difettosa che per chiedere le caratteristiche tecniche. Ci siamo salutati con le mie scuse al negoziante giovane che si era alterato notevolmente quando ho sostenuto che dal mio punto di vista il suo mandarmi l'assistenza era uno scarica barile. L'assistenza mi ha confermato che la termostufa e' fatta cosi', non e' nata per emanare calore all'esterno comunque (se lo avessi saputo prima mi sarei orientato in altro modo), il tecnico verra' a visionarla per accertarsi sia la corretta installazione che eventuali difetti tecnici. La mia domanda e' questa: "visto che probabilmente la stufa verra' disinstallata e non potendo scambiarla con un'altra la sostituiremo con la vecchia stufa a legna che avevamo precedentemente, ho dei diritti nei confronti del negoziante o devo rassegnarmi e pagarli i 1.200 euro che ancora gli devo a saldo dell'acquisto? " Vi ringrazio anticipatamente per l'interessamento. Distinti saluti.
Marco, da Ipplis
Marco, da Ipplis
Risposta ADUC
lei ha si' diritti da far valere. Legga questa scheda pratica, dove e' anche indicato come avvalersi della legge che glieli conferisce, e in caso ci riconsulti: clicca qui
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