Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 dicembre 2004
Domanda 7 dicembre 2004
Sono lo sfortunato protagonista di questa storia vera che dimostra quanto possa essere dannoso il monopolio di un servizio ai cittadini: Il gas per riscaldarsi, lavarsi e farsi da mangiare. Mi dispiace se il racconto si dilunga un po' troppo sui particolari ma ci tengo che vengano esposti i fatti con una certa precisione in modo che ognuno possa trarre le conclusioni che crede. Il proprietario di un appartamento posto nel centro storico di Firenze finisce i lavori di restauro e finalmente trova da affittarlo ad un bravo studente in data 26 Novembre 2004. La data di inizio del contratto e' fissata per il primo giorno di Dicembre con la classica consegna delle chiavi. Quindi con un certo anticipo il proprietario si occupa di far intestare le utenze al nuovo inquilino. Infatti gia' in data 11 Novembre chiama l'ENEL che per telefono stipula il nuovo contratto ed in 5 giorni garantisce il nuovo allacciamento.
Lo stesso giorno chiama anche l'ente del gas che fissa un appuntamento per il giorno 19 Novembre seguente. Si noti che l'unico ente a Firenze che gestisce (ed ha il monopolio della rete) per togliere i sigilli e semplicemente ruotare il rubinetto del gas per aprirlo, e' la Fiorentinagas S.p.A. Si noti anche che la stessa Fiorentinagas S.p.A non lavora come una normale ditta prendendo un appuntamento per una certa ora ma PRETENDE che i suoi clienti stiano sulla porta ad aspettare, per ogni appuntamento, due ore e mezza. Considerate la temperatura fredda di fine novembre...
Ma torniamo ai fatti. Durante il primo appuntamento il proprietario si assenta due minuti per andare a prendere un caffe' e guarda caso, proprio in quel frangente pare sia passato il tecnico! Notare che sono due minuti su due ore e mezza. Notare anche che era stato provvisoriamente attaccato un grosso adesivo con scritto: Per il GAS "nome inquilino" per favore, fare uno squillo al "n° telefono cellulare". Ma per cercare di risolvere il problema senza polemizzare, chiamo subito il responsabile dell'ufficio tecnico di Firenze (Sig. xxxxx) chiedendogli di far arrivare il tecnico perche' io stavo aspettando. Il Sig. xxxxx mi richiama alle ore 11 dicendomi che avrebbe cercato di risolvere in mattinata il mio problema. Ma non arriva nessuna soluzione. e-mail del 19 Nov. 2004 (info@fiorentinagas. it) indirizzata alla direzione Fiorentinagas nella quale si protestava per il disservizio ma ad oggi non e' arrivata nessuna risposta. L'unica soluzione sembra quella di chiamare ancora il numero verde e fissare un'altra data.
Secondo appuntamento per Mercoledi' 24 Novembre 2004 dalle ore 13:30 alle ore 16:00. Il tecnico questa volta arriva e apre il rubinetto: ma non puo' lasciarlo aperto per una presunta fuga di Gas. Con il nostro idraulico presente, abbiamo chiesto un attimo di tempo per vedere se si poteva risolvere subito problema, senza rimandare ancora di un'altra settimana: niente da fare il tecnico fiorentinagas non ci ha concesso neanche un minuto perche' la procedura non lo prevede ed e' letteralmente scappato! Si e' poi visto che non si trattava di una reale perdita ma di una valvola aperta per la quale e' stato sufficiente un minuto per chiuderla. Scrivo subito una e-mail all'attenzione del Sindaco. ([email protected]). "Egregio Signor Sindaco, dal momento che il comune di Firenze e' l'azionista di maggioranza della Fiorentinagas, ho ritenuto opportuno comunicarle la mia protesta. Qui di seguito trovera' un estratto della mia lettera". Ad oggi non e' arrivata nessuna risposta.
e-mail all'attenzione dell'assessorato ai lavori pubblici. ([email protected]): Invio un estratto della mia lettera di protesta indirizzata a Fiorentinagas, sperando che si prendano provvedimenti per migliorare i servizi. Ad oggi non e' arrivata nessuna risposta. Seconda e-mail a Fiorentinagas del 24 Nov. 2004 ([email protected]) per protestare del trattamento ricevuto e del sopralluogo senza riallaccio. Nessuna risposta. Provo ancora a chiamare il numero verde e fisso un'altra data: l'operatrice avrebbe libera la mattina del 30 novembre ma me la sconsiglia per possibili scioperi e quindi, per essere certi dell'appuntamento, mi fissa il pomeriggio. Terzo appuntamento per Martedi' 30 Novembre 2004 dalle ore 16:00 alle ore 18:30. Questa volta il proprietario e l'inquilino hanno fatto i turni per presidiare la zona anche oltre il tempo datoci a disposizione ma nessun tecnico si e' presentato all'appuntamento. A questo punto non so piu' cosa fare perche': ho perso un sacco di tempo e ho preso solo freddo. Adesso l'inquilino si trova per strada perche' contava di vivere gia' nell'appartamento. Non mi paghera' il primo mese di affitto perche' senza gas non ci puo' stare (senza riscaldamento, senza cucina e senza acqua calda). Io oggi ho provato a fissare un altro appuntamento e l'operatore mi ha comunicato che "la procedura" gli consentiva solo di fissare per il giorno 9 Dicembre p.v. dalle ore 11 alle ore 13:30. Non sappiamo cosa ci aspettera'... per il Quarto appuntamento!!! Abbiamo diversi testimoni che ci hanno visto fermi al freddo ad aspettare inutilmente, il barista ed altri testimoni che possono confermare quanto scritto. Ringrazio fin d'ora per l'attenzione e spero si possa fare qualcosa.
Massimiliano, da Firenze

Risposta ADUC
si sarebbe potuto far qualcosa prendendo di punta la situazione fin dalle prime avvisaglie del disservizio (raccomandata A/R con richiesta di intervento immediato e minaccia di vie legali), ma l'appuntamento lo ha per giovedi' 9 e quindi non servirebbe. Le auguriamo che sia risolutivo, cosi' come ci auguriamo che l'arroganza di questo gestore monopolista sia da monito per chi dovesse incapaprvi e sapra' che, alla prima difficolta', non gli si potra' lasciare la gestione della situazione, ma imporgliela anche con l'autorita' giudiziaria.
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