Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 dicembre 2004
Domanda 5 dicembre 2004
Salve, sono un giovane imprenditore della provincia di Treviso. Vi scrivo questa mia per chiedervi aiuto e consiglio inerente ad un brutto episodio che mi sta accadendo in questi giorni. Cerchero' di essere il piu' sintetico possibile; Tempo ha ho stipulato un leasing con la Banca Agrileasing S.p.A. di Roma, appoggiandomi ad una delle loro filiali, per l'acquisto di un bene strumentale (un macchinario per la lavorazione del legno). A febbraio di quest'anno ho chiesto loro un conteggio per il riscatto anticipato di questo stesso bene. La societa' leasing come risposta a questa richiesta mi ha spedito il suo conteggio che ammontava a ¤ 57.011,19 compresa IVA se veniva saldato entro il 29/02/04. Purtroppo non sono riuscito a chiuderlo in quella data ma solo il 30/07/04 per il semplice motivo che mi mancavano delle carte che loro stessi avevano in mano e che ho ricevuto solo a luglio. Nel frattempo ho continuato a pagare le rate di febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio ed agosto (ogni rata ammonta a circa ¤1.250, 00+IVA). Quando il 30/07/04 sono andato in banca per effettuare un bonifico bancario a loro favore mi hanno chiesto la cifra di ¤ 58.826, 18 per valuta appunto 30/07/04 e allora ho bonificato loro quest'importo. Chiaramente il giorno stesso ho chiamato, e ultimamente anche scritto, i responsabili per capire come fosse possibile che dopo aver pagato altre rate da febbraio risultasse un importo superiore. Ebbene solo oggi 01/12/04 sono riuscito ad avere una risposta che in breve dice che tutti i loro conteggi sono giusti sia quello di febbraio sia quello di luglio e che le cose stanno cosi' e basta. Quindi mi sono impuntato affermandogli che non accettavo questo tipo di risposta e che pretendevo avere indietro i soldi che mi hanno chiesto in piu' (che secondo la mia logica dovrebbe essere l'importo risultante dalla somma data dalle rate che ho pagato dal conteggio di febbraio al saldo di luglio). L'unica cosa che sono riuscito ad ottenere e' che mi riconosceranno e restituiranno un importo di ¤ 2.000,00 e basta. Non vi sembra un'ingiustizia e un sopruso di potere? Che cosa posso fare? Per favore aiutatemi.
Paolo, da Oderzo/Treviso

Risposta ADUC
ci pare che le occorra una verifica da parte di un ragioniere sul piano di ammortamento, per controllare il conteggio, verificare la somma effettivamente dovuta, intimando di rimborsarla entro un termine, decorso il quale agira' poi in giudizio -viste le somme, mediante legale.
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