Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 dicembre 2004
Domanda 5 dicembre 2004
Cari amici Vi scrivo per avere delle delucidazioni su un contratto di telefonia mobile sottoscritto ieri da mia cognata con una specie di rappresentante, del gestore 3. Premetto che non e' stato estorto, solo che mia cognata una volta a casa ci ha ripensato, e chiamato telefonicamente chi ha venduto il contratto si e' sentita negare la possibilita' di rescindere il contratto. Praticamente lei ha comprato un contratto 3 che prevedeva il comodato d'uso di un videotelefonino a fronte di un pagamento di soli 19 euro, poi diventati 49, pero' con l'obbligo di un monte telefonate di 30 euro minimo, addebitate direttamente in conto tramite r.i.d., per una durata di 2 anni. Sul contratto abbiamo letto che la rescissione e' possibile fino a trenta giorni, non specificando il pagamento di more, e una serie invece di termini di per la rescissione con una scaletta: fino a tre mesi penale di 250¤, fino a sei mesi 125¤, ecc. Volendo rescindere da subito, volevo sapere da Voi come si deve comportare e se avete dei moduli da scaricare per una raccomandata di annullamento del contratto. In attesa di un Vs. riscontro, vogliate gradire distinti saluti.
Giancarlo, da Spinea

Risposta ADUC
quello che deve dirci e' dove sia avvenuta la stipula del contratto. In quanto se non e' riconducibile a un contratto stipulato fuori dei locali commerciali, non c'e' recesso nei 7 gg e di conseguenza l'unica possibilita' che rimarrebbe sarebbe nei termini contrattuali e quindi sicuramente con una penale (il termine di un mese per risolvere il rapporto non ci convince: forse e' il termine di preavviso da rispettare rispetto alla scadenza: lo legga bene, questo punto).
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