Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 dicembre 2004
Domanda 4 dicembre 2004
Ho acquistato una imbarcazione nuova nel mese di maggio 2004.
In data 29 sett. 2004 ho denunciato, a mezzo raccomandata a. r., al venditore ed al cantiere costruttore tutti i difetti di conformita', di qualita' e prestazioni riscontrati ed i problemi patiti.
In data 6 ott., ricevuta l'11 ott., il cantiere mi rispondeva riconoscendo alcuni problemi riscontrati sulla mia imbarcazione e di averli successivamente eliminati in fase di produzione.
Mi comunicava anche di rivolgermi al loro centro assistenza di Milazzo (ME), ad oltre 170 km dalla mia residenza Siracusa, per pianificare tutti gli interventi per l'eliminazione dei difetti di conformita' riscontrati.
L'11 ottobre contattavo subito il centro assistenza di Milazzo indicato inviando a mezzo fax tutta la corrispondenza avuta col cantiere. Dopo vari contatti telefonici col centro assistenza di Milazzo nulla era stato fatto.
In data 6 nov. mio marito si e' recato a Milazzo, presso il centro assistenza indicato, dove ha incontrato i titolari per sollecitare gli interventi; veniva risposto che nei primi giorni della settimana successiva, dall'8 al 14 nov. sarebbero venuti a Siracusa a visionare la barca e poi avrei potuta tirarla a secco e metterla a deposito. Nella barca con le piogge si infiltra anche acqua con i problemi del caso, rischio affondamento.
Cosi' non e' stato. Non siamo stati neanche contattati telefonicamente benche' avessimo lasciato tutti i recapiti telefonici per essere rintracciati.
In data 19 nov. ho mandato una ulteriore raccomandata sia al venditore sia al cantiere con cui diffidavamo l'esecuzione degli interventi a sensi dell'art. 1454 del C. C. ad eseguire gli interventi entro 15 gg. e rappresentavamo ulteriormente tutti i problemi ed i disagi avuti nonche' l'inefficienza riscontrata nella mancanza di esecuzione dei lavori e nella mancanza di contatti per supervisionare la risoluzione degli inconvenienti.
In data 29 nov. riceviamo una raccomandata dal cantiere che si sentiva amareggiato per l'atteggiamento preso con la raccomandata del 19 nov. rimanendo sempre a disposizione per la risoluzione dei problemi.
Mi veniva comunicato anche che avrei dovuto portare l'imbarcazione al centro assistenza di Milazzo.
Adesso mi sono scocciata!!
Per portare la barca a Milazzo devo noleggiare un camion con un costo approssimativo di ¤ 350, 00 per portarla e di altri ¤ 350, 00 per riportala a Siracusa, oltre a tutti i problemi ed i rischi di danneggiamento durante la movimentazione ed il trasporto.
Sulla nuova normativa sulla garanzia si legge che le riparazioni devono essere esenti da spese e pregiudizi per il consumatore.
Ora e' giusto che mi venga richiesto di portare la barca all'assistenza a spese mie (con oltre ¤ 700, 00 di esborso) e con i rischi del caso e se il comportamento assunto dal cantiere che si sente amareggiato per l'atteggiamento da me assunto viste le circostanze e' giusto?
Posso chiedere la risoluzione del contratto?
Ho intenzione di passare il tutto all'avvocato per la risoluzione per le vie legali dei problemi di conformita' ammessi anche dal cantiere.
Maria, da Siracusa

Risposta ADUC
lei ha ragione, per i difetti di conformita' non si devono sostenere spese. Glielo ricordi non tanto al cantiere incaricato della riparazione, ma alla sua reale controparte, il venditore. Lo faccia con una raccomandata A/R in cui intima di farsi carico della riparazione e spese annesse entro 15 giorni dalla ricezione, altrimenti adira' in giudizio. Attenda la reazione e agisca di conseguenza.
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