Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 dicembre 2004
Vi ringrazio in anticipo per la vostra gentile attenzione rivolta alla situazione che vi illustrero'. Ho una zia ottantenne che ha ricevuto una fattura da parte della Napoletana Gas SPA per ¤ 1.189,00 per un consumo virtuale addebitato. L'anziana zia, che gia vive precariamente, ha stipulato un contratto di fornitura gas nel 2000 e posso giurare che non ha consumato quasi nulla perche' il riscaldamento e' condominiale e mangia sempre qui da noi a casa. La Napoletana Gas non avendo mai fatto letture in questi anni asserisce che il contatore che le e' stato cambiato l'11/06/2004 sia guasto ossia fermo a 369 mc (io direi decimetri cubi) e pertanto in una lettera arrivata pochi giorni dice testualmente "le comunichiamo che il misuratore e' stato rimosso poiche' erogante con numeratore bloccato alla cifra 369 e la situazione consentiva la normale fornitura del gas, senza pero', la corretta registrazione. In questi casi, accertata l'assenza di dolo da parte dell'utilizzatore, cosi come stabilito dalle Condizioni Generali di fornitura gas, il calcolo del consumo e' effettuato in base alle medie di utilizzo dell'ultimo anno oppure, ove questo non sia possibile, in base ad altri elementi riscontrabili (apparecchi utilizzatori, ampiezza dell'abitazione, tipo di contratto ecc.). Secondo questo criterio e' stato addebitato un consumo di mc 2610 relativo al periodo di guasto del misuratore, dal 2000 al 2004. Tale consumo sommato alla cifra del misuratore rimosso (mc369) ha determinato la cifra virtuale di cambio misuratore (mc 2979). La invitiamo, pertanto, al pagamento della fattura ottobre 2004.
Le evidenziamo, inoltre, che abbiamo comunque disposto la verifica del misuratore al fine di rilevare i consumi registrati dal nuovo misuratore istallato. "Secondo Voi ci sono gli estremi per poter agire in qualche modo? Vi ringraziamo anticipatamente per la Vostra cortese attenzione.
Christian, da Teano
Le evidenziamo, inoltre, che abbiamo comunque disposto la verifica del misuratore al fine di rilevare i consumi registrati dal nuovo misuratore istallato. "Secondo Voi ci sono gli estremi per poter agire in qualche modo? Vi ringraziamo anticipatamente per la Vostra cortese attenzione.
Christian, da Teano
Risposta ADUC
l'aver stipulato un contratto solo nel 2000 complica molto le cose. Di solito, per determinare i consumi effettivi, ci si basa infatti su una stima degli ultimi 5 anni. L'unica possibilita' per cercare di identificare dei parametri, sarebbe in caso vi fossero state almeno delle letture: in caso, invece non ci sia mai stato alcun rilievo, e' decisamente molto piu' complesso determinare i consumi reali. In quanto non si ha neanche un criterio, una stima, da opporre alle pretese altrui. Un consumo di massima presumibile, sarebbe infatti necessario anche solo per contestare. Occorrerebbe quindi inviare una raccomandata A/R in cui confutare la fondatezza delle pretese, dettando a tal fine un termine di 15 gg e dando avviso che in difetto (non lei, la signora) agira' in giudizio. Ma senza criteri, e' un problema.
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