Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 dicembre 2004
Vi sottopongo lo scambio di corrispondenza avuto con l'Enel a seguito di sbalzi di corrente verificatisi nella mia abitazione. Secondo Voi quale e' la strada migliore per richiedere i danni?
Lorenzo, da Porto Sant'Elpidio
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Gentili Signori. Vi ringrazio per la cortese risposta e l'elencazione dettagliata delle cause che possono provocare sbalzi di tensione. Quanto paventavo pero' e' accaduto stamattina intorno alle ore 12,30; l'ultimo sbalzo di tensione ha provocato diversi danni a me, all'ufficio di mia moglie e alle due abitazioni dei piani superiori della mia palazzina. Finora abbiamo accertato la rottura della schede di 2 caldaie, una lavatrice, un televisore, un decoder digitale, uno stabilizzatore, un centralino telefonico da ufficio, due tastiere e mouse di computer, una lampada alogena, ma la lista temo che dovra' integrarsi con altre apparecchiature. La causa? Una semplice rottura di un fusibile, riparata in pochi minuti dai Vostri tecnici. Mia moglie ha dovuto letteralmente urlare al Vostro centro di assistenza per ottenere finalmente un intervento, che se effettuato al tempo della prima o della seconda segnalazione o della mia @mail, avrebbe evitato danni e disagi. Le caldaie di cui in precedenza, fra l'altro, sono nelle abitazioni di due signore anziane, che ora sono al freddo. Cosi' pure la lavatrice che a seguito del guasto, ha provocato la fuoriuscita dell'acqua con conseguente allagamento dell'abitazione. Il centralino, che si stava per incendiare, e' utilizzato dall'Ufficio di mia moglie, e la sua rottura ha di fatto limitato notevolmente l'utilizzo del telefono e del tutto quello del fax. Dato che lo sbalzo di tensione nell'ufficio di mia moglie e' stato assorbito solo in parte dallo stabilizzatore e dal gruppo di continuita' e che ha praticamente fuso il centralino, mi viene da pensare che se si fosse verificato di notte avrebbe potuto costituire una seria minaccia all'incolumita' fisica delle persone. E tutto per colpa di un semplice e banale fusibile nella Vostra rete, non nella mia. Una mia zia a Camerino qualche anno ha avuto una casa semi distrutta da uno sbalzo di tensione e solo per un miracolo non ha perso la vita insieme a suo marito. Per dirla con le Vostre parole: "Tenga peraltro presente che solo l'Enel gestisce oltre un milione di km di rete, e con una dimensione simile e' quasi fatale che vi siano dei problemi, statisticamente quasi irrilevanti, ma certamente non per i clienti che li subiscono"; anche l'incolumita' fisica delle persone e' una dato statisticamente irrilevante? L'incidente che e' occorso alla nostra abitazione non e' causato da "eventi di forza maggiore" e non origina da motivi estranei alla societa' distributrice. La causa e' una sola: la totale trascuratezza ed inadeguatezza della Vostra assistenza, che si disinteressa totalmente delle segnalazioni dei guasti da parte dei clienti... Nello scusarmi per il disturbo, Vi pregherei cortesemente di comunicarmi le formalita' da seguire per citare in giudizio la Vostra Societa' in ordine tanto per la rifusione del danno che per la totale inadempienza contrattuale, ancora piu' grave dato che l'Enel agisce in regime di totale monopolio. Ho preso nota che ora state entrando nel settore della distribuzione del gas metano, Vi posso assicurare fin d'ora che, qualora ricorrano le condizioni, non sottoscrivero' mai un contratto ENEL, in quanto, con questa esperienza alle spalle, preferisco evitare situazioni tali da mettere a rischio la vita mia e dei miei famigliari. Distinti saluti.
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La gestione delle reti elettriche e' una delle piu' complesse attivita' di un paese industrializzato. In Italia il Gestore della Rete (GRTN) per le reti di alta e media tensione, e le varie societa' di distribuzione elettrica (e l'Enel in particolare) per le reti di bassa tensione riescono globalmente a fornire un servizio di qualita' elevata, confrontabile con quello di tutti i Paesi piu' avanzati. Con qualita' elevata in questo caso intendiamo che il livello di tensione e frequenza sulla rete e' assicurato entro i margini di variazione ammessi per oltre il 99%. Il che, ovviamente, non toglie che problemi vi siano. E se ad esempio avesse dei problemi "solo" lo 0,3% dei clienti Enel, su oltre 30 milioni di clienti sarebbero pur sempre circa 100.000 clienti ad avere saltuariamente problemi. Il che non e' poco. (Attenzione: stiamo solo facendo degli esempi, non stiamo riportando dei dati esatti. I dati reali sulla qualita' del servizio possono essere consultati sul sito dell'Autorita' per l'energia: www.autorita.energia.it). Se poi questo ragionamento, come e' il nostro caso, viene fatto proprio a uno dei clienti che ha tali problemi, comprendiamo benissimo che il discorso sulla qualita' globale del servizio non ha molto senso. Il problema e' come risolvere il suo problema! Al riguardo dobbiamo purtroppo dire che non e' ancora possibile garantire un servizio adeguato al 100%. Tenga peraltro presente che solo l'Enel gestisce oltre un milione di km di rete, e con una dimensione simile e' quasi fatale che vi siano dei problemi, statisticamente quasi irrilevanti, ma certamente non per i clienti che li subiscono. I motivi per cui si possono avere cali di tensione sono davvero numerosi e non sempre dipendono dalla societa' distributrice. Possono esserci cause generali di rete dovute a malfunzionamenti di impianti, o a eventi atmosferici, o a imprevisti interventi di terzi. Inoltre puo' entrare in gioco anche l'ubicazione fisica della sua utenza nella geometria della rete (ad esempio puo' esserci un altro utente - piccola industria o officina - che immette in rete in modo saltuario una macchina fortemente energivora, al limite o oltre la propria potenza installata, poco a monte della sua utenza). O ancora, possono scattare le sicurezze di rete di media tensione (che creano una interruzione di circa 1-3 secondi, che si ripercuotono sulla bassa tensione) per le cause piu' varie (incendi, fulmini, ma e' sufficiente anche un getto d'acqua in pressione - irrigazione campi - che colpisce gli isolatori di linea, oppure un corto creato da un uccello di grandi dimensioni - corvo, gazza, rapaci ecc. - che si posa tra un isolatore e un cavo: caso purtroppo frequente, al punto che l'Enel sta installando degli specifici apparati "salva uccelli"). Riteniamo comunque che anche gli "eventi di forza maggiore" non debbano essere subiti in modo fatalistico. Gli ingenti investimenti che stiamo effettuando per razionalizzare e modernizzare gli impianti daranno sicuramente dei risultati positivi in tal senso, consentendoci di migliorare la gestione del nostro "sistema elettrico" nel suo complesso e, quindi, di ridurre ulteriormente la possibilita' di sbalzi di tensione. Nel suo caso le consigliamo di valutare l'opportunita' di acquistare un piccolo gruppo di continuita', che la metterebbe al riparo da eventuali ulteriori imprevisti. Abbiamo comunque girato la sua mail al responsabile di zona affinche' possa valutare la reale situazione e la possibilita' di interventi migliorativi sulla rete. Ci spiace di non poterle essere di maggior aiuto. Gradisca intanto i nostri piu' cordiali saluti.
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Complimenti per il sito, ma dovreste avere maggior attenzione per il pessimo servizio di erogazione della corrente elettrica che state fornendo. Sono 5 giorni che si verificano sbalzi di corrente durante tutta la giornata con picchi talmente violenti, dopo le 17,00, da spegnere i nostri computer. Abbiamo segnalato ripetutamente l'inconveniente alla Vostra sede di Ascoli Piceno senza ottenere alcuno risultato. Segnalare il guasto e' stata un'avventura, infatti al numero verde si rimane in attesa per tempi lunghissimi, a volte senza riuscire a inoltrare il messaggio. Se entro domani seguiteremo a registrare il solito disservizio, Vi invieremo formale diffida ritenendoVi fin d'ora responsabili per i danni che ci verranno causati dagli sbalzi di corrente. Ci riserviamo inoltre di dare pubblicita' attraverso i mezzi di comunicazione (v. Mi mada Raitre) al Vostro atteggiamento di totale disinteresse per l'utenza.
Lorenzo, da Porto Sant'Elpidio
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Gentili Signori. Vi ringrazio per la cortese risposta e l'elencazione dettagliata delle cause che possono provocare sbalzi di tensione. Quanto paventavo pero' e' accaduto stamattina intorno alle ore 12,30; l'ultimo sbalzo di tensione ha provocato diversi danni a me, all'ufficio di mia moglie e alle due abitazioni dei piani superiori della mia palazzina. Finora abbiamo accertato la rottura della schede di 2 caldaie, una lavatrice, un televisore, un decoder digitale, uno stabilizzatore, un centralino telefonico da ufficio, due tastiere e mouse di computer, una lampada alogena, ma la lista temo che dovra' integrarsi con altre apparecchiature. La causa? Una semplice rottura di un fusibile, riparata in pochi minuti dai Vostri tecnici. Mia moglie ha dovuto letteralmente urlare al Vostro centro di assistenza per ottenere finalmente un intervento, che se effettuato al tempo della prima o della seconda segnalazione o della mia @mail, avrebbe evitato danni e disagi. Le caldaie di cui in precedenza, fra l'altro, sono nelle abitazioni di due signore anziane, che ora sono al freddo. Cosi' pure la lavatrice che a seguito del guasto, ha provocato la fuoriuscita dell'acqua con conseguente allagamento dell'abitazione. Il centralino, che si stava per incendiare, e' utilizzato dall'Ufficio di mia moglie, e la sua rottura ha di fatto limitato notevolmente l'utilizzo del telefono e del tutto quello del fax. Dato che lo sbalzo di tensione nell'ufficio di mia moglie e' stato assorbito solo in parte dallo stabilizzatore e dal gruppo di continuita' e che ha praticamente fuso il centralino, mi viene da pensare che se si fosse verificato di notte avrebbe potuto costituire una seria minaccia all'incolumita' fisica delle persone. E tutto per colpa di un semplice e banale fusibile nella Vostra rete, non nella mia. Una mia zia a Camerino qualche anno ha avuto una casa semi distrutta da uno sbalzo di tensione e solo per un miracolo non ha perso la vita insieme a suo marito. Per dirla con le Vostre parole: "Tenga peraltro presente che solo l'Enel gestisce oltre un milione di km di rete, e con una dimensione simile e' quasi fatale che vi siano dei problemi, statisticamente quasi irrilevanti, ma certamente non per i clienti che li subiscono"; anche l'incolumita' fisica delle persone e' una dato statisticamente irrilevante? L'incidente che e' occorso alla nostra abitazione non e' causato da "eventi di forza maggiore" e non origina da motivi estranei alla societa' distributrice. La causa e' una sola: la totale trascuratezza ed inadeguatezza della Vostra assistenza, che si disinteressa totalmente delle segnalazioni dei guasti da parte dei clienti... Nello scusarmi per il disturbo, Vi pregherei cortesemente di comunicarmi le formalita' da seguire per citare in giudizio la Vostra Societa' in ordine tanto per la rifusione del danno che per la totale inadempienza contrattuale, ancora piu' grave dato che l'Enel agisce in regime di totale monopolio. Ho preso nota che ora state entrando nel settore della distribuzione del gas metano, Vi posso assicurare fin d'ora che, qualora ricorrano le condizioni, non sottoscrivero' mai un contratto ENEL, in quanto, con questa esperienza alle spalle, preferisco evitare situazioni tali da mettere a rischio la vita mia e dei miei famigliari. Distinti saluti.
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La gestione delle reti elettriche e' una delle piu' complesse attivita' di un paese industrializzato. In Italia il Gestore della Rete (GRTN) per le reti di alta e media tensione, e le varie societa' di distribuzione elettrica (e l'Enel in particolare) per le reti di bassa tensione riescono globalmente a fornire un servizio di qualita' elevata, confrontabile con quello di tutti i Paesi piu' avanzati. Con qualita' elevata in questo caso intendiamo che il livello di tensione e frequenza sulla rete e' assicurato entro i margini di variazione ammessi per oltre il 99%. Il che, ovviamente, non toglie che problemi vi siano. E se ad esempio avesse dei problemi "solo" lo 0,3% dei clienti Enel, su oltre 30 milioni di clienti sarebbero pur sempre circa 100.000 clienti ad avere saltuariamente problemi. Il che non e' poco. (Attenzione: stiamo solo facendo degli esempi, non stiamo riportando dei dati esatti. I dati reali sulla qualita' del servizio possono essere consultati sul sito dell'Autorita' per l'energia: www.autorita.energia.it). Se poi questo ragionamento, come e' il nostro caso, viene fatto proprio a uno dei clienti che ha tali problemi, comprendiamo benissimo che il discorso sulla qualita' globale del servizio non ha molto senso. Il problema e' come risolvere il suo problema! Al riguardo dobbiamo purtroppo dire che non e' ancora possibile garantire un servizio adeguato al 100%. Tenga peraltro presente che solo l'Enel gestisce oltre un milione di km di rete, e con una dimensione simile e' quasi fatale che vi siano dei problemi, statisticamente quasi irrilevanti, ma certamente non per i clienti che li subiscono. I motivi per cui si possono avere cali di tensione sono davvero numerosi e non sempre dipendono dalla societa' distributrice. Possono esserci cause generali di rete dovute a malfunzionamenti di impianti, o a eventi atmosferici, o a imprevisti interventi di terzi. Inoltre puo' entrare in gioco anche l'ubicazione fisica della sua utenza nella geometria della rete (ad esempio puo' esserci un altro utente - piccola industria o officina - che immette in rete in modo saltuario una macchina fortemente energivora, al limite o oltre la propria potenza installata, poco a monte della sua utenza). O ancora, possono scattare le sicurezze di rete di media tensione (che creano una interruzione di circa 1-3 secondi, che si ripercuotono sulla bassa tensione) per le cause piu' varie (incendi, fulmini, ma e' sufficiente anche un getto d'acqua in pressione - irrigazione campi - che colpisce gli isolatori di linea, oppure un corto creato da un uccello di grandi dimensioni - corvo, gazza, rapaci ecc. - che si posa tra un isolatore e un cavo: caso purtroppo frequente, al punto che l'Enel sta installando degli specifici apparati "salva uccelli"). Riteniamo comunque che anche gli "eventi di forza maggiore" non debbano essere subiti in modo fatalistico. Gli ingenti investimenti che stiamo effettuando per razionalizzare e modernizzare gli impianti daranno sicuramente dei risultati positivi in tal senso, consentendoci di migliorare la gestione del nostro "sistema elettrico" nel suo complesso e, quindi, di ridurre ulteriormente la possibilita' di sbalzi di tensione. Nel suo caso le consigliamo di valutare l'opportunita' di acquistare un piccolo gruppo di continuita', che la metterebbe al riparo da eventuali ulteriori imprevisti. Abbiamo comunque girato la sua mail al responsabile di zona affinche' possa valutare la reale situazione e la possibilita' di interventi migliorativi sulla rete. Ci spiace di non poterle essere di maggior aiuto. Gradisca intanto i nostri piu' cordiali saluti.
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Complimenti per il sito, ma dovreste avere maggior attenzione per il pessimo servizio di erogazione della corrente elettrica che state fornendo. Sono 5 giorni che si verificano sbalzi di corrente durante tutta la giornata con picchi talmente violenti, dopo le 17,00, da spegnere i nostri computer. Abbiamo segnalato ripetutamente l'inconveniente alla Vostra sede di Ascoli Piceno senza ottenere alcuno risultato. Segnalare il guasto e' stata un'avventura, infatti al numero verde si rimane in attesa per tempi lunghissimi, a volte senza riuscire a inoltrare il messaggio. Se entro domani seguiteremo a registrare il solito disservizio, Vi invieremo formale diffida ritenendoVi fin d'ora responsabili per i danni che ci verranno causati dagli sbalzi di corrente. Ci riserviamo inoltre di dare pubblicita' attraverso i mezzi di comunicazione (v. Mi mada Raitre) al Vostro atteggiamento di totale disinteresse per l'utenza.
Risposta ADUC
quanto possiamo dirle e' che la contestazione deve avvenire a mezzo raccomandata A/R, intimando di rimborsarla entro e non oltre 15 gg e dando avviso che in difetto agira' in giudizio -rivolgendosi poi al giudice di pace. Alternative non ve ne sarebbero.
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