Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 dicembre 2004
Domanda 2 dicembre 2004
Innanzitutto buona giornata a Voi. Vi avevo gia' scritto 3 mesi fa per chiederVi un consiglio su un fatto accaduto a me e a dei miei amici questa estate. Brevemente riassumo: - Affittiamo, tramite agenzia "Antilope Viaggi", da depliant della Teorema una villetta 10 posti.
- Il giorno della partenza, auto cariche, ci chiama l'agenzia per informarci che per un temporale la nostra villa e' impraticabile.
- Ci propongono una unica alternativa, due appartamenti (non proprio distanti) e in una localita' poco distante. Appartamenti fatiscenti, tenuti veramente male e la distanza dal mare era il doppio rispetto a quella che appariva sul depliant. Arrivata a destinazione, abbiamo fatto un sopralluogo e siamo andati alla reception della prima prenotazione e alle nostre domande sul fatto dell'allagamento e impraticabilita' del residence, hanno confermato dei disagi ma non cosi' come ci erano stati descritti dalla Teorema. Addirittura la Teorema ci aveva detto che per i disagi l'acqua non era potabile e che avremmo dovuto firmare una autocertificazione nella quale ci avevano avvisato di acqua non potabile e che la Teorema non sarebbe stata responsabile. Anche questa cosa dell'acqua non potabile, un signore, molto gentile, ci ha assicurato che l'acqua non e' potabile da una 30ina di anni in quel posto. (storie di mafia) non per niente una sera girando Marina di Sibari, abbiamo visto su tutti i negozi una delibera del comune in cui promettevano dei depuratori per migliorare l'acqua. Abbiamo scritto una raccomandata, abbiamo fatto un fax, ma a distanza di 3 mesi nessuna risposta. Premetto che sia sul fax che sulla raccomandata non abbiamo segnalato la messa in mora. Vi allego una ennesima lettera che vorremmo mandare alla Teorema, non tanto per avere soldi per danni morali o almeno la differenza che abbiamo messo tra una prenotazione e l'altra, ma per una risposta, positiva o negativa che sia. (tra l'altro nella prima abbiamo chiesto un risarcimento danni morali e il rimborso della differenza tra i due pacchetti) Potreste per cortesia leggerla e consigliarci sulla forma e se e' il caso di proseguire in altra sede? Vi ringrazio e Vi auguro una buona giornata.
Fabio, da Lissone/ Milano
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In data 27 agosto 2004 tramite l'agenzia di viaggio "Antilope viaggi " di Riva Cristina a Lissone (MI) vi abbiamo spedito con fax e raccomandata A.R. che abbiamo riscontrato ricevuta il 31 agosto 2004, una lettera di reclamo (che per comodita' vostra vi alleghiamo) per i fatti accaduti prima, e durante il nostro soggiorno avvenuto nei giorni dal 7 al 21 agosto 2004. Sono oramai trascorsi 3 mesi da quando avete ricevuto il nostro reclamo, e a tutt'oggi non abbiamo da parte vostra ancora avuto nessuna risposta. A questo punto (permetteteci la battuta) riteniamo che, un ufficio reclami preposto a vagliare e rispondere ad una richiesta di risarcimento danni faccia attendere cosi a lungo i vostri "Clienti" sia, o sotto dimensionato oppure (cosa ancora piu' grave) oberato di lavoro. Visto comunque che i tempi si sono in ogni modo allungati, riteniamo utile concedervi ulteriori 15 quindici giorni per vagliare la nostra pratica, decorsi i quali ci adotteremo e adopereremo qualsiasi mezzo lecito per ottenere quelle che a noi sembrano "legittime richieste". Nell'attesa di una vostra risposta distinti saluti.

Risposta ADUC
le consigliamo di levare dalla lettera le varie considerazioni (non servono per un lettera di messa in mora), di inseririci le richieste precise in denaro e i richiami al precedente carteggio. Quindi dopo aver dato tempo 15 giorni per esaudirle, minaccia che in alternativa adira' le vie legali. Cosa che poi dovra' fare, dal giudice di pace.
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