Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 dicembre 2004
Vi scrivo da parte di una mia conoscente che si trova ad affrontare un problema con il comune di residenza. La mia amica vive a Villa San Giovanni in Tuscia un paese in provincia di Viterbo, recentemente ha ricevuto (come tutta la cittadinanza) per posta un'ordinanza del sindaco del paese nella quale si obbligano i residenti, entro il termine perentorio di 30 gg, a spostare a proprie spese il contatore dell'acqua all'esterno della proprieta', pena la sospensione del servizio idrico. E' legittima tale imposizione? Il comune gestisce direttamente il servizio idrico e, ovviamente, al momento del rilascio della concessione ha verificato che tutto fosse in regola, e' giusto ora obbligare i cittadini a effettuare ulteriori spese? Nel caso specifico, la mia amica dovrebbe effettuare uno scavo piuttosto lungo abitando in piena campagna per arrivare al confine della proprieta'. E' possibile fare ricorso, ed eventualmente in che modo? Grazie.
Severina, da Roma
Severina, da Roma
Risposta ADUC
non abbiamo sufficienti informazioni sull'ordinanza per poter valutare. Quanto si puo' comunque dire, e' che a fronte di un'ordinanza occorre o provvedere a quanto richiesto ovvero agire in opposizione per via amministrativa: unica alternativa informale e' solo quella di rivolgersi al Difensore Civico affinche' cerchi una soluzione informale con il Comune.
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