Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 dicembre 2004
Domanda 1 dicembre 2004
Buongiorno, non so se mi risponderete mai perche' il mio quesito e' un po' fuori tema... "quando la matematica e' un'opinione". Sto partecipando da luglio 2004 ad alcuni concorsi per diventare agente di Polizia Municipale, sono gia' in graduatoria in alcuni comuni e per mantenermi sempre in allenamento sulla materia partecipo a concorsi in Piemonte. Il quesito e' il seguente: quando in un concorso per agente di polizia municipale come requisito si richiede "eta' non superiore a 35 anni alla data di scadenza del termine del bando" come viene intesa questa frase? ed e' ancora legittimo porre un limite di eta'? Questo dilemma perche' ho compiuto 35 anni a gennaio 2004 e per la prima volta mi vedo esclusa da un concorso per aver superato i termini di eta'. Ma se la stessa dicitura era riportata in altri concorsi dove sono stata ammessa senza difficolta'... (l'interpretazione e' che ho 35 anni fino a quando non ne compio 36, l'obiezione e' che dal giorno dopo che ne compio 35, ne ho gia' piu' di 35) Premetto che non sono una contestatrice ma tengo per la Giustizia, come e' possibile che questo possa succedere? non esiste un comportamento coerente da parte dei Comuni? si puo' fare ricorso? qual'e' la prassi da seguire? danneggio qualcuno? Potete aiutarmi? Grazie!
Laura, da Torino

Risposta ADUC
le rispondiamo per dirle che non e' nostra materia, ma di sindacati. L'unica cose che possiamo dirle, e' che per noi quando si dice fino a 35 anni, significa per l'appunto fino a 35 anni, e non 35 anni e un giorno. Comunque, come ha gia' riscontrato, ci possono essere diverse interpetazioni, che forse e' il caso di chiedere proprio a chi specificamente dovra' poi decidere per le ammissioni a quel concorso.
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