Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 novembre 2004
Domanda 30 novembre 2004
Risiedo all'interno dell'Area Pedonale Urbana (APU) recentemente istituita dal Comune di Terni. Il regolamento, approvato all'unanimita' dal consiglio comunale, vieta ai residenti, oltre al parcheggio (cosa abbastanza sensata), anche il transito (se non dalle 8.30 alle 10.30 e dalle 14.30 alle 16.30). Ho tre figli piccoli: come fare a portarli a scuola visto che il transito e' vietato nell'APU dove risiedo prima delle 8.30? come fare a portare la spesa a casa (visto che durante gli orari di accesso io e mia moglie lavoriamo)? come fare a tornare a casa la sera visto che dobbiamo tornare a piedi (con tre figli in braccio) e che il parcheggio piu' vicino dista circa un Km e non ci sono mezzi? E, piu' in generale, e' lecito che il Comune limiti i residenti della loro facolta' di accedere alla propria abitazione in macchina? (non di parcheggiare ma semplicemente di transitare). Non crea questo discriminazioni con altri cittadini residenti in altre zone? Ci sono casi analoghi in Italia? C'e' qualche cosa che si possa fare? Mi e' stato detto che i diritti dei cittadini in casi come questo non sono tenuti in considerazione perche' e' difficile organizzarsi, confido nel ruolo che associazioni come la vostra possono giocare nel aiutarci a comprendere meglio quello che si puo' e si quello che si deve fare. In attesa di una risposta invio distinti saluti.
Andrea, da Terni

Risposta ADUC
il fatto e' che personalmente non si ritiene che i diritti dei singoli meritino di essere afflitti pesantemente, ma rimane il dato di fatto che l'interesse -stimato tale- della collettivita' e' ritenuto superiore rispetto a quello dei singoli. Quello che puo' essere fatto, sono opposizioni in giudizio, al fine di ottenere pronunce giudiziali favorevoli.
Tuttavia, quale ne sara' poi l'esito rimane sicuramente un'incognita in quanto le valutazioni in merito sono sicuramente molto soggettive.
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