Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 novembre 2004
Domanda 30 novembre 2004
Cara Aduc, scrivo per avere spiegazioni in merito e come procedere su quanto mi e' accaduto: ho prenotato una HYUNDAI TUCSON 2.0 CRDI colore Grigio Met. Versione DYNAMIC cambio manuale il 18 Settembre 2004 presso il conc. Ufficiale HYUNDAI AutoG di Pistoia con data di consegna scritta in calce al contratto e sottolineata: "CONSEGNA PREVISTA ENTRO IL 30 NOVEMBRE", ho inoltre versato sempre in data 18-09-04 tramite assegno bancario, di cui ho la fotocopia, euro 1.000,00 a titolo di DEPOSITO CAUZIONALE. Il Concessionario giorni fa mi ha telefonato comunicandomi ritardi sulle consegne dovute ai molti ordini effettuati che la casa madre, con la produzione attuale, non riesce ad evadere. Le consegne dell'autoveicolo ordinato sono previste, non prima del 31 Gennaio 2005 o meta' Febbraio 2005, data ancora incerta e che potrebbe essere ancora ulteriormente spostata. Io ho chiesto un'ulteriore sconto sul prezzo di acquisto a titolo di disagio arrecato in quanto ho gia' venduto la mia precedente auto a privato pochi giorni fa ed ora sono rimasto appiedato. Il concessionario si e' rifiutato di farmi un ulteriore sconto e mi ha dato due scelte:
1) aspettare che arrivi la vettura ordinata e prenderla a prezzo pattuito in data 18 Settembre 2004.
2) la cancellazione del contratto e la restituzione della caparra versata.
A questo punto sono a chiederVI:
A) Posso rivalermi sul concessionario che non ha in alcun modo rispettato i tempi di consegna?
B) Posso chiedere il doppio della caparra versata?
Nel retro del contratto nell'Art. "ORDINAZIONI E DEPOSITI CAUZIONALI" e' specificato che "in ogni caso di risoluzione del contratto il venditore non potra' essere tenuto che alla restituzione del deposito cauzionale.
C) Come devo agire? Inviare una raccomandata? Cosa devo scrivere?
In attesa di vostra cortese risposta sono a ringraziarvi per tutto quello che fate per noi consumatori.
Vincenzo, da Firenze

Risposta ADUC
puo' richiedere la risoluzione del rapporto, richedendo anche il rimborso per i disagi arrecati (si consiglia a tal fine d'intimare l'adempimento entro un termine dato -di 15 gg- dando avviso che decorso il medesimo riterra' risolto il rapporto e quindi agira' in giudizio) o mantenere la richiesta ma riservandosi di esigere il rimborso dei danni causati. Oppure, puo' cercare di accordarsi informalmente -e lo sconto potrebbe essere una soluzione alternativa: e' pero' necessario che vi sia un accordo tra le parti, altrimenti in sede giudiziale le soluzioni sono le altre summenzionate.
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