Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 novembre 2004
La storia e' lunga quanto penosa, cerco di sintetizzarla per fatti: - 10/2002 Firma porta a porta di un contratto Wind dove mia madre, convinta che non costa nulla, firma per mio conto, senza fornire il codice fiscale, il passaggio della mia utenza fissa Telecom a Wind (doveva essere con prefisso, ma poi in realta' tutte le chiamate andavano direttamente a Wind). Inizio quindi a fare chiamate via Wind e pago le bollette Wind.
- 2/2003 Wind mi passa a Canone Pronto Minuti Zero senza alcuna richiesta da parte mia (continuo a pagare).
-5/2003 Ripasso a Telecom, in considerazione che le bollette Wind, con il nuovo canone, non sono piu' convenienti.
- Wind mi fattura altri 3 bimestri a 76 Euro l'uno, bimestri nei quali non ho effettuato chiamate. Io non pago le fatture.
- 5/2004 Sollecito di pagamento da Wind.
- 9/2004 Sollecito da GERI Gestione Rischi.
- 10/2004 Sollecito da Studio legale Cenci di Roma.
- 11/2004 L'avvocato mi telefona ed afferma:
- che il contratto originale e' valido perche' c'e' il mio codice fiscale (non presente sulla mia copia) e che non mi conviene affermare che chi ha firmato non era autorizzato perche' lo renderei responsabile penalmente di falso
-che il passaggio a canone zero doveva essere disdettato da me perche' per legge vale il tacito assenso
-che Wind non andra' per vie legali per 250 Euro, ma che se non pago verro' iscritto sul registro dei cattivi pagatori.
-per il resto si dice solidale con me e critica il modo con il quale le compagnie telefoniche gestiscono i contratti... Wind mi ha preso in giro due volte e piuttosto di pagare mi faccio iscrivere su qualsiasi elenco: cosa mi consigliate? Capisco che avrei dovuto agire e scrivere prima, ma una persona mediamente impegnata non ha ormai piu' nenche il tempo per mangiare e dormire, figuriamoci per leggere le bollette ed accorgersi che cambiano le modalita' di fatturazione! Molte grazie.
Guido, da Brescia
- 2/2003 Wind mi passa a Canone Pronto Minuti Zero senza alcuna richiesta da parte mia (continuo a pagare).
-5/2003 Ripasso a Telecom, in considerazione che le bollette Wind, con il nuovo canone, non sono piu' convenienti.
- Wind mi fattura altri 3 bimestri a 76 Euro l'uno, bimestri nei quali non ho effettuato chiamate. Io non pago le fatture.
- 5/2004 Sollecito di pagamento da Wind.
- 9/2004 Sollecito da GERI Gestione Rischi.
- 10/2004 Sollecito da Studio legale Cenci di Roma.
- 11/2004 L'avvocato mi telefona ed afferma:
- che il contratto originale e' valido perche' c'e' il mio codice fiscale (non presente sulla mia copia) e che non mi conviene affermare che chi ha firmato non era autorizzato perche' lo renderei responsabile penalmente di falso
-che il passaggio a canone zero doveva essere disdettato da me perche' per legge vale il tacito assenso
-che Wind non andra' per vie legali per 250 Euro, ma che se non pago verro' iscritto sul registro dei cattivi pagatori.
-per il resto si dice solidale con me e critica il modo con il quale le compagnie telefoniche gestiscono i contratti... Wind mi ha preso in giro due volte e piuttosto di pagare mi faccio iscrivere su qualsiasi elenco: cosa mi consigliate? Capisco che avrei dovuto agire e scrivere prima, ma una persona mediamente impegnata non ha ormai piu' nenche il tempo per mangiare e dormire, figuriamoci per leggere le bollette ed accorgersi che cambiano le modalita' di fatturazione! Molte grazie.
Guido, da Brescia
Risposta ADUC
al punto in cui e' arrivato, purtroppo, non c'e' molto da fare. Dubitiamo che lei sara' iscritto su un elenco di cattivi pagatori, perche' questi elenchi riguardano coloro che hanno pagato in ritardo o non hanno pagato una qualche rata di un prestito, cosi' come dubitiamo che Wind non procedera' per il recupero del credito. Decida lei se levarsi subito il problema o aspettare che le arrivi una qualche richiesta ufficiale, considerando anche che, dall'ultima lettera raccomandata A/R che ha ricevuto, la stessa si prescrive dopo cinque anni.
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