Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 novembre 2004
Spett. Ass.ne consumatori, mi rivolgo a voi per esporre il mio "caso" e chiedere cortesemente un aiuto: il mese scorso, esattamente il 16 ottobre scorso, ho acquistato presso un concessionario della mia citta', uno scooter usato. Al momento della contrattazione, ho espresso la disponibilita' di "aggiungere" (dato che il prezzo del veicolo era piu' che ragionevole) una somma al costo della moto, richiedendo una garanzia da concordare nei tempi e nei termini assieme al venditore. La risposta e' stata: noi non facciamo garanzie sull'usato, ma se vuole c'e' la possibilita' di aprire una garanzia assicurativa per 12 mesi al costo indicativo di ¤200,00 circa, ad ogni modo, la sconsigliamo di effettuare tale operazione, dato che in caso di "bisogno" l'assicurazione di rado risponde, visto che si rivale (e prevede sempre sul contratto) del giudizio del proprio perito in maniera insindacabile, il quale quasi da copione, imputa eventuali rotture a "normali usure d'esercizio" e cosi' via... pertanto, il consiglio e' stato: risparmi i 200,00 euro e in caso di necessita' sappia comunque che siamo sempre disponibili a "venirle in contro". Ora, nemmeno "farlo a posta", il giorno... comincio a notare un "rumorino" un po' diverso del motore e penso, lunedi' (2 giorni dopo) passo a vedere se il libretto del mezzo e' disponibile in quanto era stato trattenuto per le normali procedure del passaggio di proprieta', e cosi' faccio controllare. Non arriviamo a lunedi' a mezzo giorno che il motore si arresta in corsa, e tutto finisce con la "distruzione" di: cuscinetti del'albero motore, valvole giudavalvole, testa... al concessionario si "rizzano i capelli", ma mantiene la calma e mi dice che cerca di capire l'entita' del danno per la regolare riparazione del mezzo, dopo 8 giorni mi si presenta un preventivo, dei soli pezzi di ricambio, per un importo pari a 1.500, 00 euro (la moto l'avevo pagata 1.000; 00), ma il buon venditore, capisce l'improponibilita' della cosa e mi assicura che si sta prodigando a cercare un mezzo identico accidentato per acquistare ad un prezzo ben inferiore il motore completo. Fatto sta che ne trova 1, e mi dice che non mi devo preoccupare, che si sente in dovere di venirmi in contro con le spese e di aver ancora un po' pazienza per vedere se riesce a portare a casa 'sto motore. Intanto mi concede l'uso di un suo mezzo un sostituzione al mio bloccato. Adesso, prima che mi si presenti una qualunque proposta di costi, con relative "agevolazioni" da parte del suddetto, vorrei gentilmente chiederVi: come mi dovrei comportare per non essere defraudato dei miei diritti di consumatore e lui per i suoi di commerciante? Mi dovevo comportare diversamente al momento dell'acquisto? Ci sono articoli di legge a cui posso fare riferimento e che mi possono tutelare? Quali? Ci sono altri enti competenti a cui mi posso rivolgere in zona? Grazie infinite per l'attenzione che riuscite a darmi.
Guido, da Schio
Guido, da Schio
Risposta ADUC
c'e' una legge che la tutela, e' la 24/02 che nel suo caso (mezzo usato), per i vizi di produzione prevede l'obbligo di una garanzia minima di un anno. Il problema sta nel fatto che occorre dimostrare questi vizi di produzione, e lo puo' fare con la perizia di un suo tecnico, con cui poi chiedere l'intervento del venditore. Qui un link ad una scheda pratica su questa legge: clicca qui
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