Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 novembre 2004
Salve, mi chiamo Ilaria e relativamente al "caro farmaci" c'e' una segnalazione che mi preme fare nei riguardi di una crema il cui nome e' RETIN-A, della JANSSEN-CILAG Spa. Codesta crema contiene il principio attivo TRETINOINA, ed e' prescritta in vari dosaggi per la cura di problemi acneici di vario tipo dai dermatologi. Essendo farmaco di fascia C e' a carico del paziente ma la cosa piu' scandalosa e' che il prezzo di codesto farmaco e' stato ritoccato di parecchio in pochissimo tempo. Siccome gia' da tempo mi ero accorta di questa cosa, ho conservato l'involucro di una confezione che comprai nel 2001, e gia' da allora, (cioe' quando i dermatologi hanno iniziato a prescriverla di piu'), il prezzo era stato ritoccato di molto e la spesa per una confezione di Retin-A allo 0,025% veniva Euro 16.53, (c'erano ancora le Lire e il prezzo di listino era di 33000 mila lire). Ad oggi, dopo continui ritocchi, la stessa crema con la stessa percentuale di principio attivo costa 20, 50 Euro. A questo punto mi chiedo quanto pensano di far spendere i farmacisti ad un cittadino italiano per curare la propria pelle con una semplicissima crema alla vitamina A andando avanti, e mi piacerebbe invece sapere quanto costa questa crema nel resto d'Europa. Per di piu', mi sono accorta di una insolita abitudine dei farmacisti della mia citta', Cotignola in provincia di Ravenna. Codesta farmacia ha l'abitudine di ritoccare di propria penna i prezzi di tutti i farmaci di fascia C. Quindi se sulla confezione appare un prezzo, loro lo coprono con un' etichetta, (tempo fa lo cancellavano direttamente con la penna), e lo sostituiscono con un prezzo ulteriormente maggiorato, vi risulta che questa sia una pratica di altre farmacie? E quanto di legale ci puo' essere in questa cosa? Io so che quando le case farmaceutiche ritoccano i prezzi, i farmacisti possono a loro volta ritoccare i prezzi delle confezioni gia' in loro possesso, ma siccome ho notato che questa cosa avviene su tutte le confezioni di medicinali di fascia C e SEMPRE, dubito che siano sempre rimanenze di magazzino... ho piu' il dubbio che i farmacisti ci speculino sopra perche' sono assenti i controlli. E questo e' solo uno dei tanti esempi di speculazione, forse uno dei meno gravi, ma ad un cittadino che codesta crema serva e' un bel problema. E il ministro della sanita' che fa? GONGOLA?!
Ilaria, da Cotignola
Ilaria, da Cotignola
Risposta ADUC
e' consentito ritoccare a penna i prezzi, quindi anche sostituendo l'etichetta: cio' che conta per questi prodotti da banco e' il prezzo previsto nel proprio listino, in quanto prezzi prefissati ed imposti non ce ne sono.
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