Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 ottobre 2000
Oggetto: No al netstrike
Nei giorni scorsi alcune associazioni hanno pubblicato nello spazio messo loro a disposizione dal Comune di Roma su Retecivica la riproduzione di testi che trattano di pedofilia ed immagine artististiche erotiche.
Il Comune ha oscurato il loro sito.
La Repubblica del 12 ottobre riporta che queste associazioni stanno organizzando per martedi’ 12 un netstrike, ossia un collegamnete contemporaneo di molti utenti sul sito del Comune con il risultato di un suo blocco.
Molti Enti del terzo settore, a cominciare da quelli che lavorano nel campo dell'infanzia e dell'educazione, sono contrari a questa azione e hanno deciso di contestarla pubblicamente e di sostenere contemporaneamente l'azione del Comune di Roma.
Sei sei d'accordo anche tu
1 - aggiungi la tua firma o quella del tuo Ente o tutte e due al testo sottostante (identico o con tue aggiunte);
2 - invia il testo sottostante ai seguenti due indirizzi
[email protected] oppure via fax 06 4940 475
[email protected] oppure via fax 06 6789 894
3 - inoltralo anche a tutti gli indirizzi che conosci
NO AL NETSTRIKE
Prendiamo ferma posizione contro il netstrike annunciato dalle associazioni oscurate in seguito alla scoperta sui loro siti di materiale attinente a erotismo e bambini.
Non conosciamo il materiale in questione e quindi ci limitiamo a fare soltanto alcune considerazioni di principio:
* consideriamo coraggiosa, innovativa e democratica l'iniziativa "Retecivica" cosi’ come viene portata avanti dal Comune di Roma;
* riteniamo che il mondo dell'associazionismo debba diffondere al proprio interno una "cultura della rete" capace di utilizzare al meglio le grandi opportunita’ che il net offre sia in termini di confronto che di diffusione di idee, anche di avanguardia e "non allineate";
* crediamo che chi meglio conosce ed usa questo mezzo debba impegnarsi in un'azione di promozione e di informazione, specialmente verso il mondo dell'associazionismo e del no profit affinche’ se ne diffonda l'uso con criteri di correttezza e di trasparenza;
* giudichiamo indispensabile che chi si avvale, per la diffusione delle proprie idee e ricerche, di canali pubblici come "Romacivica", lo faccia con la massima attenzione al rispetto delle "regole", rispetto imposto dalla evidente constatazione che usufruisce di risorse pubbliche;
* siamo convinti comunque che il verificarsi di alcuni incidenti di percorso, come e’ probabilmente quello di cui si parla, non possa in alcun modo mettere in discussione la correttezza e l'importanza dell'iniziativa "Romacivica", che ha favorito la nascita e la crescita di iniziative ottime e diversificate e di interessanti riflessioni sul versante sociale e culturale.
Il nostro invito al Comune di Roma e’ anzi quello di cogliere l'occasione per ampliare e approfondire il rapporto e lo scambio con il mondo del terzo settore, specie quello impegnato nel sociale, nell'educazione e nella cultura, affinche’ sia sempre piu’ usato il canale informatico e sempre piu’ evidenziata la sottile differenza che, in questo mondo virtuale, intercorre tra liberta’ di pensiero e abuso autoreferenziale.
Non condanniamo l'azione delle associazioni: abbiamo piu’ volte constatato quanto sia facile gridare al lupo quando c'e’ anche solo il sospetto della pedofilia. Difendiamo pero’ la loro tempestiva oscurazione, che speriamo temporanea, e condanneremo con forza l'eventuale netstrike.
Maggiori spazi di liberta’ non si raggiungono togliendo i paletti ma sviluppando il confronto e stabilendo regole chiare e condivise. Solo in questo modo possiamo dire che il bene comune e’ un bene di tutti.
La Citta’ Educativa.
APAR (Associazione Pedagogica di Attivita’ e Ricerca)
Il Milione Avventure
SVISES (Sviluppo di attivita’ Sociali Educative e Sanitarie)
R.A.F. (Ricerca e attivita’ per la formazione)
Arcipelago.
Nei giorni scorsi alcune associazioni hanno pubblicato nello spazio messo loro a disposizione dal Comune di Roma su Retecivica la riproduzione di testi che trattano di pedofilia ed immagine artististiche erotiche.
Il Comune ha oscurato il loro sito.
La Repubblica del 12 ottobre riporta che queste associazioni stanno organizzando per martedi’ 12 un netstrike, ossia un collegamnete contemporaneo di molti utenti sul sito del Comune con il risultato di un suo blocco.
Molti Enti del terzo settore, a cominciare da quelli che lavorano nel campo dell'infanzia e dell'educazione, sono contrari a questa azione e hanno deciso di contestarla pubblicamente e di sostenere contemporaneamente l'azione del Comune di Roma.
Sei sei d'accordo anche tu
1 - aggiungi la tua firma o quella del tuo Ente o tutte e due al testo sottostante (identico o con tue aggiunte);
2 - invia il testo sottostante ai seguenti due indirizzi
[email protected] oppure via fax 06 4940 475
[email protected] oppure via fax 06 6789 894
3 - inoltralo anche a tutti gli indirizzi che conosci
NO AL NETSTRIKE
Prendiamo ferma posizione contro il netstrike annunciato dalle associazioni oscurate in seguito alla scoperta sui loro siti di materiale attinente a erotismo e bambini.
Non conosciamo il materiale in questione e quindi ci limitiamo a fare soltanto alcune considerazioni di principio:
* consideriamo coraggiosa, innovativa e democratica l'iniziativa "Retecivica" cosi’ come viene portata avanti dal Comune di Roma;
* riteniamo che il mondo dell'associazionismo debba diffondere al proprio interno una "cultura della rete" capace di utilizzare al meglio le grandi opportunita’ che il net offre sia in termini di confronto che di diffusione di idee, anche di avanguardia e "non allineate";
* crediamo che chi meglio conosce ed usa questo mezzo debba impegnarsi in un'azione di promozione e di informazione, specialmente verso il mondo dell'associazionismo e del no profit affinche’ se ne diffonda l'uso con criteri di correttezza e di trasparenza;
* giudichiamo indispensabile che chi si avvale, per la diffusione delle proprie idee e ricerche, di canali pubblici come "Romacivica", lo faccia con la massima attenzione al rispetto delle "regole", rispetto imposto dalla evidente constatazione che usufruisce di risorse pubbliche;
* siamo convinti comunque che il verificarsi di alcuni incidenti di percorso, come e’ probabilmente quello di cui si parla, non possa in alcun modo mettere in discussione la correttezza e l'importanza dell'iniziativa "Romacivica", che ha favorito la nascita e la crescita di iniziative ottime e diversificate e di interessanti riflessioni sul versante sociale e culturale.
Il nostro invito al Comune di Roma e’ anzi quello di cogliere l'occasione per ampliare e approfondire il rapporto e lo scambio con il mondo del terzo settore, specie quello impegnato nel sociale, nell'educazione e nella cultura, affinche’ sia sempre piu’ usato il canale informatico e sempre piu’ evidenziata la sottile differenza che, in questo mondo virtuale, intercorre tra liberta’ di pensiero e abuso autoreferenziale.
Non condanniamo l'azione delle associazioni: abbiamo piu’ volte constatato quanto sia facile gridare al lupo quando c'e’ anche solo il sospetto della pedofilia. Difendiamo pero’ la loro tempestiva oscurazione, che speriamo temporanea, e condanneremo con forza l'eventuale netstrike.
Maggiori spazi di liberta’ non si raggiungono togliendo i paletti ma sviluppando il confronto e stabilendo regole chiare e condivise. Solo in questo modo possiamo dire che il bene comune e’ un bene di tutti.
La Citta’ Educativa.
APAR (Associazione Pedagogica di Attivita’ e Ricerca)
Il Milione Avventure
SVISES (Sviluppo di attivita’ Sociali Educative e Sanitarie)
R.A.F. (Ricerca e attivita’ per la formazione)
Arcipelago.
Risposta ADUC
Ringraziamo per il comunicato.
Cordiali Saluti,
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