Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 novembre 2004
Mi chiamo Roberto e vi mando questa e-mail per esporvi la mia disavventura con Telecom. Ad Aprile chiamo il 187 per richiedere il servizio di Alice adsl, mi dicono che entro pochi giorni avrei ricevuto il servizio ed il modem in comodato d'uso. Passate un paio di settimane, senza che avessi ricevuto niente, richiamo il 187 per avere notizie, mi rispondono che avevano annullato la richiesta, perche' c'era gia' un servizio attivo dal maggio 2001. Faccio presente all'operatore che io non potevo avere l'adsl perche' non avevo fatto mai nessuna richiesta nel 2001 e se ho gia' un servizio perche' mai lo dovrei richiedere un'altra volta? L'operatore mi risponde che avrebbe contattato l'ufficio tecnico e che mi avrebbe a breve fatto sapere. Dopo alcuni giorni, senza che nessuno mi abbia contattato, richiamo il 187 per avere notizie, mi rispondono che siccome la mia richiesta era stata respinta ne avrebbero fatta un'altra e mi avrebbero, per l'ennesima volta, fatto sapere. Per farla breve dopo decine di telefonate al 187 la risposta alla mia richiesta e' stata sempre questa: "la sua richiesta e' stata respinta perche' e' gia' attivo un servizio di adsl dal 2001". A fine Settembre mi arriva la bolletta con la fattura dove mi addebitano alice adsl da aprile 2004, cioe' dal giorno in cui ho fatto la richiesta, ma non ho ricevuto nessun servizio ne modem. Ho fatto subito una raccomandata esponendo i fatti e richiedendo che mi stornassero questa fattura, ma non ho ricevuto nessuna comunicazione in merito, se non il sollecito di pagamento. Faccio presente che io non ho mai ricevuto l'adsl, ma continuano ha mandarmi le fatture comprese di adsl. Quindi chiedo a voi cosa posso fare per risolvere questa faccenda, visto che non esiste un ufficio Telecom dove posso recarmi di persona? Certo di un vostro interessamento vi ringrazio.
Roberto, da Roma
Roberto, da Roma
Risposta ADUC
la raccomandata va benissimo: intanto, puo' cosi' dimostrare di aver provveduto a contestare. Invii una raccomandata A/R ulteriore, facendo riferimento alla precedente ma intimando che si provveda entro e non oltre un termine dato di 15 gg, a darle conferma di annullamento retroattivo del contratto e conseguente rimborso per le cifre sinora addebitate, dando avviso che in difetto agira' in giudizio -rivolgendosi poi al giudice di pace. In seguito, occorrera' si rivolga al Corecom e successivamente, se necessario, al giudice di pace.
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