Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 novembre 2004
E DI NUOVO TELECOM... la mia storia inizia nel lontano dicembre 2002 quando con raccomandata R/R diedi disdetta, causa trasloco casa, dal contratto di abbonamento al numero utilizzato e sottoscrissi un nuovo abbonamento. Nel 2003 ricevetti comunque le bollette del 1 e 2 bimestre del vecchio numero per cui telefonai per chiedere spiegazioni a proposito. Mi fu risposto che loro vedevano a video la disdetta ma causa loro problemi di aggiornamento software non potevano renderla operativa ma di non preoccuparmi che appena risolto il problema avrebbe provveduto a stornare le bollette in questione. Non seppi piu' nulla fino a luglio del corrente anno quando ricevetti una lettera di una societa' di recupero crediti che mi intimava il pagamento delle suddette bollette. Telefonai al 191 e dopo innumerevoli tentativi finalmente riuscii a parlare con un'operatrice che mi disse che in effetti quelle somme non erano dovute e che avrebbero segnalato la cosa all'ufficio amministrativo. Nel frattempo sottoscrissi anche un abbonamento ADSL SMART 1 FLAT alle condizioni pubblicizzate anche dal loro sito per E. 38 al mese compreso il noleggio del modem. Un giorno di ottobre senza alcun preavviso mi trovai con la linea telefonica disattivata e tramite cellulare mi rimisi in contatto con il 191. Questa volta mi dissero che si le bollette del 1 e 2 bimestre 2003 erano sistemate ma che ce n'erano ancora altre due del 2004 insolute!! Chiesi com'era possibile avere delle bollette (per altro mai ricevute) per un numero che ormai era disattivato da quasi 2 anni??!! l'operatrice mi disse che anche a lei sembrava strano ma che non sapeva darmi una risposta e che mi avrebbe fatto contattare da un funzionario sempre dell'ufficio amministrativo e nel frattempo mi riallacciarono la linea (3 giorni disattivata). Contestualmente ricevetti la prima fattura con i canoni per l'ADSl e con un importo decisamente superiore in quando gravato di opzioni mai richieste. Ritelefonai per l'ennesima volta e l'operatrice a cui chiesi spiegazioni mi disse che probabilmente c'era stato uno sbaglio e di detrarre gli importi non dovuti, fare il versamento con un nuovo bollettino postale, di richiamarli per dare conferma dell'operazione e di spedire via fax ad un numero verde la copia del bollettino versato. Feci il tutto come richiesto(con notevole perdita di tempo). In data 11 novembre vengo contattato da una gentilissima signora (a distanza di quasi un mese) dell'ufficio amministrativo a cui rispiegati dall'inizio tutta la storia e dopo verifica dei vari dati mi disse che avevo ragione ma non solo perche' probabilmente avrei dovuto anche ricevere dei soldi versati in piu'. Ok! pensavo di esser riuscito a venire a capo di tutta la storia finche' mercoledi' 17 novembre per l'ennesima volta mi sono ritrovato di nuovo con il telefono bloccato. Richiamo di nuovo al 191 chiedo spiegazioni del motivo e mi dicono perche' risulta non pagato l'importo di E. 70 (la cifra dedotta causa errata fatturazione) non che' le famigerate fatture del vecchio numero!! Rispiego per la millesima volta tutta la storia e quello che ottengo e' l'ennesima promessa che saro' richiamato da un funzionario dell'ufficio amministrativo!! Oggi e' il 24 novembre e sono ben 7 giorni che non posso usare il telefono con gravi danni visto il mio lavoro di agente di commercio senza la possibilita' di fare alcun reclamo in quanto le operatrici del 191 dicono di poter solo girare la segnalazione all'ufficio competente!! CHE DEBBO FARE????
Vincenzo, da Romentino
Vincenzo, da Romentino
Risposta ADUC
dovrebbe fare quanto meritava fare fin dal primo disguido, e cio'e mettere in mora Telecom: raccomandata A/R in cui intima di riattivarle il servizio entro 24 ore e di accreditarle sulla prossima bolletta tutti gli importi erroneamente addebiti, minacciando in alternativa le vie legali. Senza riscontro, vada subito all'ufficio conciliazione del Corecom e poi, eventualmente, prosegua dal giudice di pace.
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