Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 novembre 2004
Facendo riferimento all'e-mail del Sig. xxxx di Conselve (Pd) del 5 gennaio 2003, intendo riferirvi cio' che m'e' accaduto in data 24/03/2003. Ho effettuato un rifornimento di gasolio presso la stazione Esso Esino ovest lungo l'autostrada A14 e, non appena sono ripartito ho avvertito un ingolfamento del motore che mi ha portato a fermarmi ancor prima di rientrare in autostrada. Ho contestato immediatamente il rifornimento appena fattomi al gestore, il quale non si e' curato delle mie lamentele asserendo che non c'era nulla di anomalo che potesse essergli addebitato. Sono uscito al primo casello con l'auto (Opel Zafira 2000 diesel) che non superava gli 80 km orari e che emetteva un preoccupante fumo bianco. Mi sono recato alla prima officina autorizzata Opel dove mi e' stato dapprima pulito il filtro gasolio e poi, visti i risultati, pulito l'impianto d'iniezione. Malgrado cio', l'auto continuava ad accusare un calo di potenza e un'emissione di fumo bianco. I meccanici hanno provveduto a svuotare il serbatoio del gasolio sporco (parole testuali dei meccanici) che ho preteso fosse messo dentro a 3 taniche che poi ho sigillato e fatto firmare dai responsabili dell'officina autorizzata. Sono riuscito a rientrare a casa con l'auto che procedeva ad una velocita' massima di 80 km orari con punte negative di 50 km orari in salita. Sono stato costretto a cambiare la pompa d'iniezione in quanto era rotta a causa di gasolio impuro (dichiarazione del capoofficina Opel di Cesena). Spesa totale: 2.404, 82 euro. Dopo numerose sollecitazioni fatte sia al gestore dell'impianto Esso che alla Esso Italiana s. r. l. e' intervenuto un perito che m'ha assicurato che avrebbero pagato per il danno arrecato. Dopo qualche mese m'e' giunta una raccomandata da parte dell'assicurazione incaricata di pagare il danno che negava ogni responsabilita', malgrado il giorno dell'accaduto avessero fatto il rifornimento dei vari serbatoi del gestore Esso in questione. Guarda caso l'iter e' stato il medesimo del Sig. xxxx di Conselva. Ora ho la sensazione di colui che e' stato truffato e non sa a che santo votarsi. Ho ancora il gasolio in casa, chiuso nelle 3 taniche sigillate ma non trovo un laboratorio disponibile ad effettuare un'analisi sul prodotto. Io credo che al giorno d'oggi sia vergognoso che ad un onesto cittadino possa capitare un inconveniente del genere. Inconveniente che ho scoperto, dopo essermi documentato, essere troppo frequenti per poter affermare che sono solo casi fortuiti dovuti al serbatoio vuoto o altre amenita' che mi sono state rifilate dall'assicurazione del gestore Esso. Essendo ancora indeciso se intentare una causa, col rischio di spendere altri soldi, oppure lasciar correre il tutto, vi prego di darmi qualche consiglio su come muovermi. Grazie.
Bruno, da Cesena
Bruno, da Cesena
Risposta ADUC
perche' ha fatto passare tutto questo tempo? Provi ora ad inviare una raccomandata A/R al gestore della pompa di benzina, avanzando le sue richieste e intimando di soddisfarle entro 15 giorni dalla ricezione, minacciando in alternativa le vie legali. Senza soddisfazione vada dal giudice di pace della sua citta'. Le anticipiamo che, non avendoci detto quando l'assicurazione le ha risposto, ma solo un vago "qualche mese dopo" (successivo al marzo 2003 quando le e' accaduto il fatto), temiamo che siano prescritti i tempi per la richiesta del danno.
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