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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 novembre 2004
Domanda 25 novembre 2004
Questo articolo proviene dal Notiziario Cellule Staminali dell'Aduc (http: //staminali.aduc.it) e ti e' stato inviato da [email protected] sono molto interessata al vs. articolo su le staminali nel cuore. Voglio sapere di piu' e con molta urgenza. Esiste in Italia un ospedale attrezzato e capace di utilizzare tale procedura? Anno II Numero 27 del 24 Gennaio 2003 Belgio. Le staminali nel cuore riparano i danni da infarto Tra le possibilita' offerte dalle cellule staminali c'e' anche quella di riparare i danni al cuore provocati dall'infarto. La nuova tecnica e' stata messa a punto dagli specialisti del centro cardiologico di Alost, una cittadina a 30 chilometri da Bruxelles, per impiantare direttamente nel cuore di un paziente infartuato delle cellule staminali prelevate dal midollo osseo. OPERAZIONE IN DUE FASI - L'intervento, eseguito in prima mondiale sull'uomo ad Alost dopo una lunga sperimentazione sugli animali, si articola in due fasi. Nella prima si preleva dal paziente midollo osseo dal quale estrarre cellule ancora indifferenziate che possono trasformarsi in diversi tipi di tessuti. In laboratorio le cellule staminali vengono ulteriormente selezionate per isolare quelle predisposte a diventare tessuto cardiaco (le cellule CD 34+).
- INIEZIONE NEL CUORE IN ANESTESIA LOCALE - Le cellule cosi' ottenute vengono iniettate con una siringa direttamente nel muscolo cardiaco, attraverso l'arteria coronarica responsabile dell'infarto, opportunamente liberata. L'immissione avviene grazie ad un catetere e l'intervento si effettua in anestesia locale. Nel complesso, le due fasi dell'operazione durano meno di 24 ore, ed il paziente puo' lasciare l' ospedale il giorno successivo al ricovero.
- EVITARE TRAPIANTO - Questa nuova tecnica, che dovra' ora essere sottoposta ad una serie di verifiche sui risultati, potrebbe rivelarsi preziosa per i pazienti colpiti da gravi forme di infarto del miocardio, che ad oggi non hanno alternativa al trapianto di cuore per recuperare speranza e qualita' di vita. Le cellule staminali impiantate nell'arteria possono infatti riparare i danni al muscolo cardiaco.
- UN CUORE PIU' ELASTICO - I maggiori danni dell'infarto del miocardio si registrano quando il blocco di un'arteria coronarica arresta l'afflusso di sangue al cuore, danneggiandone irreparabilmente parte dei tessuti. Piu' a lungo si interrompe l'irrorazione, maggiori sono i danni riportati.
L'area colpita dall'infarto diventa tessuto cicatrizzato privo di elasticita' e inadatto a svolgere il ruolo di pompa che il cuore riveste.
Trasformandosi in nuovo tessuto cardiaco, le cellule staminali trapiantate nel cuore grazie alla nuova tecnica, possono invece rendere al muscolo cardiaco la sua elasticita', riparando in parte i danni provocati e rimpiazzando nel tempo con un nuovo muscolo cardiaco il tessuto cicatrizzato.
- GRANDI INFARTUATI - La procedura, molto meno invasiva, ma anche meno costosa del trapianto di cuore, e' indicata principalmente per i pazienti colpiti da infarti di grande entita', nei quali la funzione del ventricolo sinistro e' completamente alterata. L'intervento e' meno consigliato - almeno per il momento- per le persone che abbiano avuto infarti che non hanno danneggiato seriamente la funzione cardiaca.

Risposta ADUC
purtroppo non essendo medici non possiamo esserle di aiuto direttamente. Le abbiamo, tuttavia, selezionato dal nostro Notiziario Cellule Staminali alcune notizie che contengono la parola cuore, che le suggeriamo di leggersi per vedere come procede la ricerca: clicca qui
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