Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 novembre 2004
Domanda 24 novembre 2004
Gentili Signori, Faccio parte della credo numerosissima categoria di consumatori che sentono di essere "truffati" dalla spettabile TELECOM ITALIA. Per anni al ricevimento di ogni fattura ho speso ore ed ore al telefono con il 187 per risolvere piccoli e grandi illeciti addebiti. Per un disguido ho pagato 4 mesi un servizio che non mi hanno fornito.
Stremato all'idea di passare piu' tempo con Telecom che con la mia famiglia - previo avviso al 187 al quale ho richiesto almeno 50 volte di essere contattato da un Responsabile in grado di fornirmi nome e cognome, e dopo un fax al servizio clienti sempre in tal senso - ho sospeso il pagamento delle bollette.
Risultato? Non sono mai stato contattato e mi hanno sospeso il servizio. Ricevo inoltre raccomandata minatoria di sospensione allacciamento ed avvio pratiche legali, che obiettivamente non vedo l'ora intraprendano!! Finalmente avro' a che fare con una persona e non con un numero! Mi chiedo se e' lecito, ricevendo l'ennesima fattura errata, richiedere spiegazioni che non solo non mi vengono date, ma addirittura mi sospendono il servizio?? Vi ringrazio per l'attenzione ed aspetto un cortese suggerimento su come devo procedere.
Dante, da Rescaldina

Risposta ADUC
comprendiamo la sua esasperazione, ma perche' si e' messo dalla parte del torto anche lei? Prima presumibilmente era Telecom ad essere in torto, ora siete in due, con la differenza che Telecom le ha tagliato la linea e le sta per mandare a casa l'ufficiale giudiziario. Cosa che lei a Telecom non puo' fare perche' si e' mosso in modo sbagliato e suicida. In presenza di un contratto, le contestazioni si fanno nell'ambito dello stesso. Per cui alle inadempienze di Telecom avrebbe dovuto contestare tramite raccomandata A/R intimando di darle il dovuto entro un certo numero di giorni e minacciando in alternativa le vie legali. Invece si e' messo nella condizione in cui e': con le spalle al muro e con una sola alternativa, pagare cio' che e' in sospeso, comprese e more e interessi, e ricominciare da capo con la procedura legale, che e' quella che le abbiamo indicato sopra.
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