Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 ottobre 2000
Buongiorno,
Credo di essere un caso assai raro nel panorama degli abbonati alla RAI. Il fatto e’ che abbonato Rai NON LO SONO PROPRIO, per diversi motivi:
1. Non ho pagato il canone (e fin qui sembra che siano in molti, anche se "fuorilegge")
2. Non vedo i programmi RAI (anche fin qui sono in molti, ma la legge non considera questa come esclusione)
3. (ed e’ questa, credo, la rarita’) NON POSSIEDO APPARECCHI TELEVISIVI !
Per scelta, infatti, da quando sono sposato (circa 2 anni) non ho voluto in casa apparecchi TV, nemmeno quelli esclusivamente collegati al videoregistratore (per i quali la legge prevede comunque il pagamento del canone).
In casa mia l'unica "cosa" che assomiglia a una TV (dopo la lavatrice) e’ il monitor del computer (che funziona esclusivamente come tale).
Possiedo invece una radio, ma mi sembra che la legge sul canone parli solo di "apparecchi televisivi".
Il problema e’ che la RAI, sapendo che ho istituito la nuova residenza, ha cominciato con un primo avviso: "paga!" (28/02/2000) al quale ho dato seguito con (ahime’) una comunicazione tramite il sito rai sezione abbonati, spiegando la mia situazione e chiedendo chiarimenti (purtroppo non ho conservato evidenza documentale di quella comunicazione).
Ora (30/09/00) arriva il secondo avviso (credo a voi noto) che dice: "Con riferimento alla Sua precedente comunicazione. .." in pratica vogliono che io paghi, e, poco oltre, "Poiche’ lei dichiara di non essere tenuto al pagamento del canone. .." hanno passato il mio nominativo all'amministrazione finanziaria per i controlli.
Il punto ora e’: che fare?
Credo di essere un caso assai raro nel panorama degli abbonati alla RAI. Il fatto e’ che abbonato Rai NON LO SONO PROPRIO, per diversi motivi:
1. Non ho pagato il canone (e fin qui sembra che siano in molti, anche se "fuorilegge")
2. Non vedo i programmi RAI (anche fin qui sono in molti, ma la legge non considera questa come esclusione)
3. (ed e’ questa, credo, la rarita’) NON POSSIEDO APPARECCHI TELEVISIVI !
Per scelta, infatti, da quando sono sposato (circa 2 anni) non ho voluto in casa apparecchi TV, nemmeno quelli esclusivamente collegati al videoregistratore (per i quali la legge prevede comunque il pagamento del canone).
In casa mia l'unica "cosa" che assomiglia a una TV (dopo la lavatrice) e’ il monitor del computer (che funziona esclusivamente come tale).
Possiedo invece una radio, ma mi sembra che la legge sul canone parli solo di "apparecchi televisivi".
Il problema e’ che la RAI, sapendo che ho istituito la nuova residenza, ha cominciato con un primo avviso: "paga!" (28/02/2000) al quale ho dato seguito con (ahime’) una comunicazione tramite il sito rai sezione abbonati, spiegando la mia situazione e chiedendo chiarimenti (purtroppo non ho conservato evidenza documentale di quella comunicazione).
Ora (30/09/00) arriva il secondo avviso (credo a voi noto) che dice: "Con riferimento alla Sua precedente comunicazione. .." in pratica vogliono che io paghi, e, poco oltre, "Poiche’ lei dichiara di non essere tenuto al pagamento del canone. .." hanno passato il mio nominativo all'amministrazione finanziaria per i controlli.
Il punto ora e’: che fare?
Risposta ADUC
Non e' l'unico in questa situazione. Non sarebbe male inviare una raccomandata A/R di diffida, facendo presente che -non essendoci in casa alcun televisore- possono liberamente fare le verifiche che credono. Noi le consigliamo -per togliersi il pensiero e se mai dovessero venire- di farli entrare: ma se vuole dare loro un po' di fastidio, puo' pur sempre pretendere che si procurino un mandato (lo specifichi nella lettera).
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