Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 novembre 2004
Buonasera, mi rivolgo a voi in quanto nell'aprile 2004 mi sono rivolto ad un architetto per la valutazione e lo studio di fattibilita' di un sottotetto di mia proprieta', richiedendo un preventivo di spesa per il suo compenso, all'atto della presentazione del preventivo viste le cifre ho ritenuto opportuno non firmare il contratto e quindi rivolgermi altrove. Nel luglio 2004 mi vedo arrivare una posta prioritaria intestata la fantomatico architetto con la richiesta di corrispondergli ¤ 981,00 per il tempo dedicatomi nell'elaborare quanto da me richiesto specificandone la gratuita' del preventivo nella richiesta; dopo una telefonata minacciosa da parte dell'architetto rivolta a me medesimo, oggi li 21-11-2004 mi vedo arrivare una raccomandata da uno studio legale incaricato da tale architetto per il recupero della somma indicata sopra con relativa minaccia nel caso in cui non corrispondessi tale cifra a distanza di 8 giorni dalla data di ricevimento della raccomandata intendono procedere nei miei confronti, ora vorrei capire cosa fare in una simile situazione?? Cordiali saluti.
Gaspare, da Carnate
Gaspare, da Carnate
Risposta ADUC
contesti dichiarando di aver richiesto solo un preventivo e contestando pertanto la pretesa del tecnico, negando di aver commissionato tale specifico lavoro. E' difficile che possa ottenere l'esenzione totale dal pagamento (anche perche' il tecnico e' necessariamente in possesso di taluni atti) in ogni caso consigliamo d'inviare un atto anche all'Ordine degli architetti, al fine di provare ad evitare che tassino la notula. Ma nel caso cio' avvenisse, l'unica possibilita' sara' di opporsi al decreto ingiuntivo sollevando piu' punti possibili -e senza certezza di accoglimento.
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