Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 ottobre 2000
Spett.le Aduc,
il quesito che pongo e' il seguente: il 28.09.00 sono andato nella mia banca e ho fatto alcune operazioni di investimento. In particolare ho chiesto di acquistare 25 azioni Deutsche Telekom. Tramite Internet ho visto che il suo prezzo di scambio era di circa 38,90 euro.
L'impiegato mi ha chiesto: "A che prezzo le vorrebbe comprare?" Io ho risposto "A 38,75" e ho chiesto "cosa succede se il prezzo e' diverso?". L'impiegato ha detto che se il prezzo di acquisto era uguale o inferiore l'operazione veniva portata a termine, mentre se era piu' alto mi avrebbero chiamato per avere indicazioni su cosa fare. L'impiegato mi ha anche detto che il prezzo indicato era come un contratto tra me e la banca: se era superiore, la banca non avrebbe chiesto senza il mio consenso.
Bene, lunedi 9 ottobre mi arriva della corrispondenza tra cui una della banca in cui viene confermato l'acquisto delle azioni al prezzo di. .. 40,46 euro, cioe' a un prezzo superiore di circa 1,8 euro. Sono rimasto strabiliato e mi sono arrabbiato (in casa). Vi scrivo per sapere quali passi devo compiere affinche' l'errore (questo secondo me) venga sanato oppure se l'errore l'ho fatto io a fidarmi.
Grazie e buon lavoro.
PS: la banca e' l'Istituto Bancario SanPaolo IMI, filiale di Prato n.431
il quesito che pongo e' il seguente: il 28.09.00 sono andato nella mia banca e ho fatto alcune operazioni di investimento. In particolare ho chiesto di acquistare 25 azioni Deutsche Telekom. Tramite Internet ho visto che il suo prezzo di scambio era di circa 38,90 euro.
L'impiegato mi ha chiesto: "A che prezzo le vorrebbe comprare?" Io ho risposto "A 38,75" e ho chiesto "cosa succede se il prezzo e' diverso?". L'impiegato ha detto che se il prezzo di acquisto era uguale o inferiore l'operazione veniva portata a termine, mentre se era piu' alto mi avrebbero chiamato per avere indicazioni su cosa fare. L'impiegato mi ha anche detto che il prezzo indicato era come un contratto tra me e la banca: se era superiore, la banca non avrebbe chiesto senza il mio consenso.
Bene, lunedi 9 ottobre mi arriva della corrispondenza tra cui una della banca in cui viene confermato l'acquisto delle azioni al prezzo di. .. 40,46 euro, cioe' a un prezzo superiore di circa 1,8 euro. Sono rimasto strabiliato e mi sono arrabbiato (in casa). Vi scrivo per sapere quali passi devo compiere affinche' l'errore (questo secondo me) venga sanato oppure se l'errore l'ho fatto io a fidarmi.
Grazie e buon lavoro.
PS: la banca e' l'Istituto Bancario SanPaolo IMI, filiale di Prato n.431
Risposta ADUC
Le transazioni telefoniche dovrebbero essere registrate, dunque non dovrebbero esservi difficolta' a dimostrare quale sia stato l'accordo intercorso. Pertanto, invii una raccomandata A/R di contestazione alla direzione della banca, chiedendo il rimborso del danno (pari alle cifre da lei pagate in piu') dettando un termine di giorni entro cui provvedere e specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni.
Passo successivo, in caso di mancato accordo, sara' richiedere all'Ombudsman bancario -V. delle Botteghe Oscure 46, 00187 Rm- un intervento in merito.
Passo successivo, in caso di mancato accordo, sara' richiedere all'Ombudsman bancario -V. delle Botteghe Oscure 46, 00187 Rm- un intervento in merito.
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