Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 novembre 2004
Domanda 23 novembre 2004
Nell'aprile del 1997 ho acquistato da una impresa di costruzioni un appartamento in un condominio appena ultimato. Nel 2003 il condominio ha dato mandato ad un geometra affinche' appurasse i motivi ostativi al rilascio delle certificazioni di abitabilita' e agibilita' degli appartamenti condominiali, apprendendo in seguito che l'impresa di costruzioni non aveva completato il pagamento degli oneri concessori al comune. A seguito di diffida inviata all'impresa, questa provvedeva al saldo di quanto dovuto, comprese spese, interessi e sanzioni. Il professionista al quale nel 2003 era stato affidato il mandato di accertamento, ci comunica adesso che: "... l'ottenimento della certificazione di abitabilita' e agibilita' degli immobili facenti parte lo stabile condominiale rimane vincolata soltanto alla presentazione di una apposita istanza al Comune, completa della perizia giurata gia' redatta a suo tempo dal Direttore dei Lavori, dal certificato di collaudo e dal certificato di conformita' delle opere in cemento armato, nonche' al pagamento dei diritti amministrativi dovuti al Comune per il rilascio della certificazione. " Ed aggiunge:
"Stante al colloquio avuto dal sottoscritto in data 15/09/2004 con il Direttore dei Lavori, Geom.. (Cognome e Nome) lo stesso mi ha riferito di vantare crediti professionali dalla ditta costruttrice e che pertanto, sino alla loro definizione, non intenderebbe procedere per la definizione della pratica; tuttavia egli si e' dimostrato disponibile a procedere per l'ottenimento della suddetta certificazione, qualora gli venga riconosciuto l'onorario relativo alla redazione della perizia giurata nonche' quello relativo alla presentazione dell'istanza al Comune. Il suddetto onorario e' pari a euro 1.000,00 piu' oneri fiscali e previdenziali." - E' corretto l'operato del Direttore dei Lavori?
- E' lecita la richiesta da questi avanzata?
- Cosa consigliate di fare?
Ringraziando invio cordiali saluti.
Antonio

Risposta ADUC
dipende da cosa prevedano i contratti in origine. In linea di massima, la richiesta nei vostri confronti e' legittima (a vostra volta dovreste poi rivalervi sulla ditta, per quanto i termini potrebbero anche essere decorsi) ma c'e' sempre l'alternativa di commissionare l'intervento ad un terzo. Il punto, e' che semmai occorreva agire prima sul venditore, per evitare la possibilita' di vedersi opporre i termini di prescrizione a questo punto.
Se comunque ci sono delle obbligazioni da contratto, potete ancora farle valere.
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