Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 novembre 2004
Domanda 22 novembre 2004
Egregi Signori, Purtroppo due anni or sono mio padre e' deceduto. Da lui ho ereditato un appartamento, che aveva appena comprato dal demanio, ex case popolari. La proprieta' di queste case e' gestita dalla CASA S.p.A. via Fiesolana 5 a Firenze, che una volta vendute funge da amministratore. Adesso dopo aver ristrutturato l'appartamento, ed avendo gia' un'altra casa, ho affittato, con regolare contratto, l'appartamento in questione. Ho dato comunicazione di questo alla CASA S. p.a., ed ho chiesto di voler variare il nome del bollettino relativo alle spese condominiali, che viene inviato tutti mesi, da quello di mio padre (deceduto) a quello del nuovo inquilino, e di indirizzare al mio indirizzo di residenza eventuali comunicazioni relative alla proprieta'. Mi e' stato telefonicamente risposto, che sono necessari ¤ 35, °°+IVA quali diritti di segreteria, per il fatto che e' necessario variare al computer, un nome. E questo e' stato stabilito dal loro amministratore delegato. Vi pare una cosa giusta?? Possono essere autorizzati a richiedere unimporto cosi' alto per cosi' poco disturbo?? Vi sarei grato se potreste darmi una risposta in merito. Cordiali saluti.
Nicola, da Fiesole/Firenze

Risposta ADUC
che un importo sia dovuto per la richiesta di alcune variazioni, ci sembra logico. Per come ci ha esposto i fatti, anche a noi 35 euro sembrano tanti, ma non siamo in grado di giudicare se siano legittimi o meno. Occorrerebbe prendere visione dello specifico regolamento di gestione e, nel caso, fare un ricorso.
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